Economia

Spighe Verdi 2020: comuni piacentini a bocca asciutta

spighe-verdi-2020-comuni-piacentini-a-bocca-asciutta
Uno scorcio delle colline marchigiane: sei comuni della regione hanno ottenuto le Spighe Verdi 2020

Spighe Verdi 2020: quest’anno ne sono arrivate 46 in tutt’Italia. Quattro in più del 2019. Ma dei comuni del Piacentino e dell’Emilia-Romagna nemmeno l’ombra.
Un’occasione persa e uno stimolo a fare meglio. Perché le Spighe Verdi per le località rurali sono pressoché equiparabili alle Bandiere Blu per quelle balneari.

Qualità in 67 parametri

Attribuite dalla Foundation for Environmental Education (Fee) e da Confagricoltura, dal 2016 le Spighe Verdi premiano la qualità dei comuni rurali in base a un punteggio che viene assegnato sia sul piano ambientale e paesaggistico, sia in relazione allo sviluppo socioeconomico locale.

I parametri esaminati da una commissione di esperti sono 67, tra cui l’educazione allo sviluppo sostenibile; l’efficienza energetica; il corretto uso del suolo; l’esistenza di impianti di depurazione; l’innovazione in agricoltura; la presenza di produzioni agricole tipiche; la qualità dell’offerta turistica; la valorizzazione delle aree naturalistiche, che devono essere accessibili a tutti.

Territori sostenibili

“Anche quest’anno il trend si conferma positivo”, ha affermato Claudio Mazza presidente della Fee Italia. “Una crescita che evidenzia la sempre maggiore attenzione che i comuni rurali pongono alla gestione del territorio in chiave sostenibile. La fedeltà alla propria identità locale, alla propria ruralità, insieme alla capacità di innovarsi e guardare al futuro, rappresenta senza dubbio un punto di forza dei comuni Spighe Verdi”.  

Agricoltura in primo piano

“Le realtà virtuose delle aree rurali italiane premiate con le Spighe Verdi sono un riconoscimento importante per il nostro Paese che contribuisce anche a rafforzare l’immagine e la visibilità dell’agricoltura”, ha affermato Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura.

“La pluriennale collaborazione con Fee Italia e le numerose adesioni hanno confermato che il rilancio dell’economia nazionale, soprattutto in questa fase di ripartenza, passa proprio attraverso i comuni e i piccoli borghi, un vero patrimonio italiano, nel quale le attività agricole sono centrali”.

I Comuni Spighe Verdi

E allora vediamo uno per uno i comuni premiati con le Spighe Verdi 2020; un riconoscimento che naturalmente rappresenta un bel fregio anche per lo sviluppo del marketing territoriale, soprattutto per i comuni rurali interni, che non si affacciano sul mare o sui laghi.

  • Marche: Esanatoglia, Grottammare, Matelica, Mondolfo, Montecassiano, Numana;
  • Toscana: Castellina in Chianti, Massa Marittima, Castiglione della Pescaia, Castagneto Carducci, Fiesole, Bibbona;
  • Campania: Agropoli, Ascea, Massa Lubrense, Positano, Pisciotta;
  • Lazio: Canale Monterano, Gaeta, Pontinia, Rivodutri, Roccagorga;
  • Piemonte: Monforte d’Alba, Pralormo, Santo Stefano Belbo, Canelli, Volpedo;
  • Puglia: Andria, Bisceglie, Castellaneta, Carovigno, Ostuni;
  •  Abruzzo: Giulianova, Roseto degli Abruzzi, Tortoreto;
  • Calabria: Santa Maria del Cedro, Sellia, Trebisacce;
  • Veneto: Caorle, Montagnana, Porto Tolle;
  • Umbria: Montefalco, Todi;
  • Liguria: Lavagna;
  • Lombardia: Sant’Alessio con Vialone;
  • Sicilia: Ragusa.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.