“Atlas Maior”: prorogata fino a domenica 19 gennaio la mostra sul capolavoro della cartografia del ‘600 realizzato da Joan Blaeu, in corso al PalabancaEventi (già Palazzo Galli) di via Mazzini a Piacenza.
Successo crescente
La decisione è stata presa dal Consiglio di amministrazione della Banca di Piacenza, valutato il successo crescente della rassegna allestita in modalità multimediale da Neo (Narrative Environments Operas), la società di Milano che aveva già curato con successo la scorsa estate “Icônes”, il viaggio immersivo nei tre capolavori di Piacenza (Ecce Homo di Antonello da Messina, Tondo di Botticelli e Signora di Klimt).
La mostra rientra tra le iniziative di Rete Cultura Piacenza, promossa dal popolare Istituto di credito su progetto scientifico di Antonio Iommelli, direttore dei Musei Civici di Palazzo Farnese. Ed è incentrata sui dieci volumi (con 594 incisioni) dell’Atlas Maior di proprietà della Banca di Piacenza, dopo la donazione avvenuta nel 2010 da parte di Annarosa Mars.
Il percorso di Atlas Maior
L’evento ha già offerto a centinaia di visitatori l’opportunità di esplorare il mondo della cartografia storica attraverso un percorso suddiviso in quattro sezioni tematiche, in cui si sono potute (e si potranno) ammirare mappe dettagliate, dipinti e strumenti scientifici dell’epoca. Quattro le sale del PalabancaEventi coinvolte:
- Sala Corrado Sforza Fogliani, il Cuore dell’Atlas, con al centro una sfera luminosa, un mappamondo tridimensionale ispirato ai disegni originali di Willem Blaeu, padre di Joan;
- Sala Carnovali (Abissi senza fine);
- Sala Raineri (Tra pennello e compasso);
- Sala Douglas Scotti (Farnese Mundi): la curatela di quest’ultimo ambiente è affidata a Graziano Tonelli, già direttore dell’Archivio di Stato di Parma, che sui Farnese e sui viaggiatori stranieri tra ‘600 e ‘700 ha tenuto una manifestazione collaterale alla mostra.
I prossimi appuntamenti
A proposito di eventi collaterali, dopo quelli che hanno visto protagonisti Luigi Rizzi e Graziano Tonelli, domani, giovedì 9 gennaio alle 18, Valeria Poli terrà al PalabancaEventi una conferenza sulla “Cartografia tra scienza e politica”; mentre Antonio Iommelli giovedì 16 gennaio (sempre alle 18 al PalabancaEventi) interverrà sul tema “Tra pennello e compasso. Arte e scienza nel XVII secolo”.
Orari e giorni di visita
La mostra “Atlas Maior – Un universo senza confini – La cartografia, il viaggio e l’arte” è visitabile a ingresso libero da martedì a venerdì, ore 16-19; sabato e domenica: ore 10-13/16-19; giorno di chiusura: lunedì.







