Pier Luigi Bersani: “Su Qatar, Panzeri e dintorni, sarà lunga e bisogna che reagiamo. Quei comportamenti sono uno sputo in faccia alla Sinistra, all’Italia, alle istituzioni europee e alle ong nel mondo”. È l’incipit dell’intervento tenuto dall’ex segretario del Pd ed ex ministro all’Assemblea nazionale di Articolo Uno, partito di cui Bersani è tra i fondatori e i leader principali, anche se non è più parlamentare per sua scelta.
“Detto questo – ha aggiunto – non sottovalutiamo le insinuazioni velenose che arrivano: ‘Ma come, non li conoscevate?’. Sì, li conoscevamo, non abbastanza evidentemente. E del resto se ci sono voluti cinque servizi segreti europei non era così facile capire…”.
Poi, Bersani ha affrontato il passaggio più spinoso del suo discorso (parte dal minuto 2:27:50 scorrendo il video alla fine dell’articolo), tirando in ballo anche le proposte di riforma sulla giustizia del guardasigilli Carlo Nordio.
La questione morale
”Dicono: ‘Avete tradito Berlinguer‘. Eh, no. Ora dobbiamo prendere atto che la politica non è in grado di fare da filtro ai comportamenti individuali. La questione morale incombe su tutti e il tema è come fare argine”. Quindi, ha proseguito Bersani, “noi diciamo: cara Destra, la questione morale riguarda tutti; ma tu pensi che si possa mettere argine banalizzando i reati di corruzione, ostacolando oltre il lecito le intercettazioni, pensando di mettere sempre la politica al riparo dalla magistratura, facendo i subappalti a cascata? O piuttosto non si tratta di mettere mano a ulteriori misure sulle porte girevoli, sulle incompatibilità, sul registro delle lobby?”.
Dopo aver sottolineato come sia diventato tutto più complesso sul piano sociale e dal punto di vista dei controlli interni ai partiti, facendo riferimento anche a quando il Pci aveva oltre due milioni di iscritti sul territorio, mentre oggi il Pd si aggira sulle 60mila tessere, l’esponente di Articolo Uno ha fatto una proposta che riporta al passato. Una sorta di ritorno a un codice d’onore, ma che forse sa un po’ di pannicello caldo rispetto alla situazione emersa non solo dal Qatargate ma anche dal caso Soumahoro, che però non è stato citato direttamente nel suo intervento.
“C’è qualcosa che la Sinistra dovrebbe riprendere di vecchie abitudini”, ha concluso sul punto Bersani. “Come chiedere un pronunciamento solenne a chi assume ruoli dirigenti; chiedergli di rispondere a una domanda: ma tu lo sai che tra i propri compiti di direzione c’è anche quello di dare esempio di onestà e sobrietà? Una volta lo si chiedeva ai militanti, agli iscritti: possiamo chiederlo ai dirigenti?”.







