Home Piacenza

Consorzio di Bonifica: fissate le elezioni, gli oppositori si appellano a Bonaccini

consorzio-di-bonifica-fissate-elezioni-oppositori-si-appellano-a-bonaccini

Consorzio di Bonifica: si vota il 18 e 19 aprile. Ad annunciare le date è un asciutto comunicato dell’Ente di Strada Valnure dopo la decisione del Tribunale di Piacenza che ha sbloccato le elezioni.

«Si è svolto in data odierna il Consiglio di Amministrazione del Consorzio di Bonifica di Piacenza per la presa d’atto del provvedimento del Tribunale di Piacenza e la fissazione di una nuova data delle elezioni consortili per il rinnovo degli organi amministrativi.

“Con la revoca dell’ordinanza di sospensione – dichiara il Presidente del Consorzio, Paolo Calandri – tutti gli assunti precedentemente dal Consorzio di Bonifica, oltre ad essere legittimi, sono anche efficaci pertanto si parte da dove siamo rimasti”.

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato che le elezioni si terranno domenica 18 e lunedì 19 Aprile 2021. Le votazioni fissate per il 13 e il 14 dicembre 2020 non si erano tenute per effetto della sospensione delle elezioni da parte del Tribunale di Piacenza. Lo stesso Tribunale, con ordinanza definitiva del 17 febbraio 2021, in accoglimento totale del reclamo proposto dal Consorzio di Bonifica di Piacenza, ha revocato la sopra citata ordinanza di sospensione».

A stretto giro è arrivata in risposta la nota della “Lista Equità e Trasparenza per Tutti” (promossa da una serie di associazioni, tra cui Adiconsum; Assoutenti; Confedilizia; Italia Nostra e Legambiente): si oppone alla decisione presa dal Cda del Consorzio di Bonifica e si appella alla Regione Emilia-Romagna per evitare le elezioni in presenza e far svolgere quelle in via telematica. Nota che anche in questo caso riportiamo integralmente.

«A seguito del provvedimento del Tribunale di Piacenza del 17 febbraio scorso che, accogliendo il reclamo proposto dal Consorzio di Bonifica di Piacenza, ha revocato l’ordinanza di sospensione delle elezioni di dicembre 2020 ottenuta da Confedilizia e Sindacato proprietà fondiaria, il Consorzio – in piena pandemia e proprio quando la regione Emilia Romagna passa in area Arancione – ha deciso di indire le nuove elezioni il 18 e 19 aprile.

Corre quindi l’obbligo di formulare, come Lista Equità e Trasparenza per Tutti alcune brevi considerazioni.

In primis il Tribunale, nella sua recente ordinanza, non ha in alcun modo disconosciuto la validità di richiesta di sospendere le elezioni e di adeguamento alle procedure di voto telematico, in ossequio alla legge regionale e allo Statuto del Consorzio di Bonifica stesso ma ha semplicemente affermato che questa decisione compete – a suo giudizio – alla giustizia amministrativa.

Quindi, anche se non ci sorprende affatto che il Consorzio di Bonifica perseveri nella propria politica di mancato rispetto delle sue stesse regole, fissando peraltro le nuove elezioni in piena pandemia, ci auguriamo che finalmente la Regione Emilia Romagna si decida invece di farle rispettare, in ossequio ai principi democratici e alle osservazioni provenienti dai cittadini elettori/contribuenti e dalla società civile.

Stupisce inoltre che a livello nazionale addirittura lo stesso Presidente della Repubblica si sia chiaramente e motivatamente espresso contro nuove elezioni politiche anticipate, a causa dei rischi connessi all’attuale pandemia, e siano state sospese le elezioni amministrative, mentre a livello regionale ed a Piacenza in particolare, per motivazioni assai meno urgenti, il Consorzio di Bonifica, ignorando totalmente l’emergenza in corso, fissando le elezioni, persegua l’impossibilità di fare una corretta campagna elettorale e ignori il rischio di possibili assembramenti ai soli 9 seggi messi a disposizione degli oltre 140.000 cittadini chiamati a votare in presenza in soli 2 giorni, ignorando totalmente la necessità del voto telematico.

Ci rivolgiamo quindi nuovamente al Presidente della Regione perché intervenga sulla decisione così proditoriamente assunta dal Consorzio di Bonifica di Piacenza.

Sottolineiamo infine che “non si riparte affatto da dove siamo rimasti” come affermato dal Presidente del Consorzio Calandri, perché nel frattempo tanti piacentini, proprio grazie alla sospensione ottenuta, sono stati informati sia della necessità di andare a votare sia dell’urgenza di ottenere un radicale cambiamento nella gestione del Consorzio, improntata ad una maggiore Equità e Trasparenza, come i Piacentini chiedono».

 

+ posts

Il Mio Giornale.net ha solo un obiettivo: fare informazione d’attualità in modo libero, indipendente e con spirito di servizio. Per aiutare i lettori a capire e scegliere, tenendo i fatti separati dalle opinioni.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.