Coprifuoco a mezzanotte: quanto vale quello che si può definire l’effetto Cenerentola? Un balzo almeno del 15% negli incassi della ristorazione. E cioè un miliardo di euro con lo spostamento alle 24 del coprifuoco nelle regioni gialle come l’Emilia-Romagna a partire da oggi. Coprifuoco che invece è già stato del tutto superato per un italiano su cinque (il 20% della popolazione) nelle regioni bianche. Con Veneto, Abruzzo, Liguria e Umbria che si sono aggiunte a Sardegna, Molise, Friuli-Venezia Giulia. Si tratta di regioni dove risiedono 11,6 milioni di persone. E che hanno un’incidenza di positivi al Covid ogni 100mila abitanti sotto i 50 casi da tre settimane. L’unico criterio previsto dal Dl riaperture di maggio per l’ingresso nella fascia bianca. Un risultato che l’Emilia-Romagna dovrebbe raggiungere il 14 giugno.
I conti di Coldiretti
La stima per il settore della ristorazione è della Coldiretti. E riguarda i circa 360mila bar, ristoranti, pizzerie e agriturismi presenti in Italia che possono finalmente apparecchiare in tutti i sette milioni di coperti disponibili, all’aperto e al chiuso. Il risultato è un incremento del fatturato mensile nell’intero sistema della ristorazione di quasi un miliardo di euro anche grazie all’aumento del tempo per le consumazioni al tavolo e in alcuni casi per la possibilità di fare un doppio turno.
Appuntamento al 21 giugno
Adesso l’appuntamento atteso è con il 21 giugno che dovrebbe sancire l’abbandono del coprifuoco in tutta l’Italia. Una data, quella del solstizio d’estate, particolarmente importante per i 24mila agriturismi che – precisa la Coldiretti – sono situati nelle aree rurali lontani dalle città e quindi raggiungibili in tempi più lunghi dagli ospiti provenienti dai centri urbani. A beneficiarne comunque sarà l’intero settore del turismo nazionale e straniero. Con il green pass che potrebbe consentire l’arrivo di 28 milioni di turisti europei che prima della pandemia venivano in vacanza in Italia durante l’estate.







