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“Dal buio alla luce”: alla Galleria Alberoni evento con Fortis e Pistoletto per ricordare il Covid

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Dall'alto, Fortis e Pistoletto

“Dal buio alla luce”: un evento speciale alla Galleria Alberoni di Piacenza a cinque anni esatti dallo scoppio della pandemia di Covid, che ha segnato così duramente la città e l’intero pianeta. L’appuntamento è venerdì 21 febbraio alle ore 20,45 nella Sala degli Arazzi. Il programma della serata si articolerà tra memoria, arte, musica e fotografia, con la partecipazione straordinaria dell’artista Michelangelo Pistoletto e del cantautore Alberto Fortis.

L’evento, a ingresso libero e gratuito, propone infatti un programma intenso, che saprà far riflettere su ciò che è stato, ma anche sulla responsabilità che il dramma passato chiede al tempo presente. A partire dalle parole di Luigi Cavanna, ematologo, oncologo e testimonial della candidatura dei medici italiani al Nobel per la Pace nel 2022.

Grande serata 

L’evento “Dal buio alla luce”, che prende il titolo dal monumento dell’artista Franco Scepi all’esterno del Collegio Alberoni, sarà condotto da Fausto Frontini. Dopo la proiezione del breve video “Per non dimenticare” e l’esecuzione dell’inno “Non chiamateci eroi” di Matteo Bensi, prenderanno la parola Giorgio Braghieri, presidente dell’Opera Pia Alberoni, Marzio Dallagiovanna presidente della Fondazione Gorbachev e un rappresentante dell’Amministrazione Comunale di Piacenza. Seguiranno gli interventi di Cavanna e di Pistoletto, candidato al Nobel per la pace 2025, introdotto dal critico d’arte Fortunato D’amico.

Poi prenderà il via la parte musicale della serata con l’attesa esibizione di Alberto Fortis (pianoforte e voce); subito dopo, sarà la volta della violinista Kaori Ogasawara e del musicista Nicola Iannone, con Matteo Bensi. Agli artisti verrà consegnata la riproduzione serigrafica dell’opera “Dal buio alla luce” di Scepi, quale riconoscimento d’onore per la partecipazione. A conclusione dell’evento, sono previste l’inaugurazione della mostra “Notte stella. Cose di covid”, racconto fotografico di Marco Rigamonti e Fernanda Trecordi, e la presentazione del libro “Mai più soli e senza affetto”, a cura di Antonella Lenti.

L’evento“Dal buio alla luce”, ha visto l’impegno organizzativo di Opera Pia Alberoni, Fondazione Gorbachev, Associazione Piacentina Malato Oncologico e Fondazione Amop, in collaborazione con Fondazione di Piacenza e Vigevano, Acli, Cineclub Piacenza, Associazione Nazionale Alpini e Banca di Piacenza.

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