Esportazioni piacentine: nei primi nove mesi del 2024 hanno fatto segnare un incremento del 7,2%, attestandosi, in valore, a 5,119 miliardi di euro. Un buon andamento evidenziato dalle analisi dell’Ufficio studi della Camera di Commercio dell’Emilia sui dati Istat, che indicano una crescita significativa in quasi tutti i continenti.
L’incremento sullo stesso periodo del 2023 è comunque inferiore al +10,6% registrato alla fine del primo semestre, ma risulta ampiamente superiore a quello che si sta registrando nelle altre province emiliane. Positivi i valori raggiunti in Europa (che detiene una quota del 72% sul totale delle esportazioni piacentine), con 3,695 miliardi e una crescita del 4,1%; tuttavia, in termini assoluti è stata l’Asia ad imprimere una particolare spinta all’export, con una crescita del 33,9% corrispondente a ben 245 milioni in più, per un totale che ha sfiorato i 967 milioni. Aumenti, sempre parlando di continenti, anche in Oceania (+36,8% e 47 milioni di export), mentre una flessione del 16,6% si è registrata in Africa, con il valore sceso a 108 milioni.
Da Berlino a Washington
La Germania, prosegue l’analisi, mantiene il primo posto nella graduatoria dei Paesi maggiori importatori di “made in Piacenza” con 784 milioni di merci ed un incremento del 9,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Buon andamento anche per Francia, con 735 milioni (+2,2%), Spagna con 390 milioni di euro (+10,4%) e Polonia con 157 milioni (+27,4%).
Tra i Paesi extra Ue, ottima performance della Cina con 369 milioni di euro e +40,6%; bene il Regno Unito con 105 milioni di euro ed un incremento del 7,8% sempre rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. In calo, invece, le quote export verso gli Stati Uniti che, con un valore pari a 204 milioni di euro, hanno mostrato una diminuzione del 2,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
I settori produttivi
Guardando ai diversi settori produttivi delle esportazioni piacentine, tra i comparti che hanno maggiormente contribuito all’aumento del trend nei primi nove mesi del 2024 spicca il tessile abbigliamento (che come altri comparti si appoggia ai magazzini della logistica e fa dogana a Piacenza, ndr): con un incremento del 13,6%, ha portato il valore delle esportazioni a 1,626 miliardi, aggiungendo 194 milioni ai risultati del settembre 2023. Rilevante l’aumento delle esportazioni di prodotti alimentari e bevande; la crescita, in questo caso, è stata del 6,6%, vale a dire 30 milioni in più rispetto al settembre 2023, per un totale salito a 493 milioni di euro.
Buoni saldi, poi, anche per il settore delle macchine e apparecchi, che si colloca al secondo posto della graduatoria dei prodotti a più alto valore di esportazioni; l’aumento del 7,7%, infatti, ha portato ad una cifra pari a 998 milioni di euro. Andamento positivo anche per l’industria metallurgica con 425 milioni di euro esportati ed un incremento dell’8,3%, così come gli apparecchi elettrici con 347 milioni di euro esportati e un incremento in dodici mesi del 4,1%.
In calo, invece, il settore degli articoli in gomma e materie plastiche, con 227 milioni e una riduzione del 3,1%, così come i mezzi di trasporto, con 375 milioni ed una diminuzione del 4,7%, conclude l’analisi della Camera di commercio dell’Emilia sulle esportazioni piacentine.








