Filippo Molinari, piacentino, si trova a Mosca. È in Russia dai primi di febbraio per motivi di lavoro e per far visita ai suoceri. Con lui ci sono anche la moglie Elena Mitrofanova, di origini russe ma piacentina di adozione, e il figlio di 8 anni, Lev Alexander.
Raggiunto al telefono, Molinari racconta come si vive all’ombra del Cremlino nei giorni della guerra all’Ucraina. “Siamo stati sorpresi da questo conflitto quando eravamo già qui”, spiega Molinari.
“Mosca appare come l’ho sempre vista negli ultimi anni. Una grande capitale internazionale, moderna, con tanta energia, una città di impronta cosmopolita. Ho notato più controlli in giro, nelle stazioni della metropolitana, in prossimità di luoghi sensibili e…”.
Tutti i particolari dell’intervista a Filippo Molinari su Piacenza Diario.








