Romeo Gandolfi: il sindaco di Fiorenzuola d’Arda non si candiderà alle elezioni regionali dell’Emilia-Romagna. Ad accendere i riflettori sul suo nome, l’interesse di Fratelli d’Italia e di Forza Italia. Dopo la rottura di Gandolfi con la Lega nei mesi scorsi, i due partiti del centrodestra avevano iniziato il corteggiamento, mettendosi in competizione per inserirlo tra i quattro candidati da proporre agli elettori il prossimo 17 e 18 novembre. Tuttavia, il sindaco del capoluogo della Val d’Arda, il secondo Comune della provincia di Piacenza, ha deciso di non scendere in campo per le regionali, come spiega in un comunicato stampa diramato questa mattina.
Proposta gratificante
“L’interesse manifestato da Fratelli d’Italia e da Forza Italia ad una mia candidatura da indipendente alle elezioni regionali che si svolgeranno il 17 e 18 novembre è stato davvero gratificante”, scrive Gandolfi. “E mi ha spinto ad una profonda riflessione sull’opportunità di rivestire il ruolo di consigliere regionale al servizio della comunità piacentina, rispetto ai compiti e alle responsabilità di sindaco di Fiorenzuola d’Arda, un mandato che in caso di elezione all’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna dovrei lasciare”.
Tanto da fare
Per spiegare il dilemma, Gandolfi fa un paragone omerico: “Mi sono sentito come Ulisse legato al palo dell’albero maestro ad ascoltare il canto delle sirene, ma le mie catene sono gli obblighi assunti con i miei concittadini”. E aggiunge: “Iniziare i progetti e portarli a compimento è una prerogativa che voglio mantenere, ultimando i tanti lavori in corso e in programma a Fiorenzuola per rispetto nei confronti dei miei concittadini e dei miei consiglieri comunali”. A questo punto, prosegue il sindaco di Fiorenzuola, “penso quindi sia corretto dare la priorità alla conclusione del mio mandato di sindaco del capoluogo della Val d’Arda, rinunciando alla candidatura per le elezioni regionali”.
Dialogo aperto
Infine, Gandolfi si rivolge ai vertici delle forze politiche che in queste settimane avevano puntato sul suo nome: “Ringrazio l’onorevole Tommaso Foti di Fratelli d’Italia e il segretario provinciale di Forza Italia Marcello Minari per le loro richieste, segno di stima per la mia persona, con l’auspicio di poter continuare a dialogare proficuamente anche in futuro con queste importanti forze politiche per il bene del nostro territorio”.







