Le case che siamo: due appuntamenti a Piacenza per «raccontare le comunità per minori con lo sguardo del teatro», spiegano da Kairos, cooperativa sociale che ha organizzato gli eventi. «Ascolto, disponibilità emotiva, capacità di saper attendere, affiancamento. Sono solo alcune delle frecce al nostro arco per centrare l’obiettivo di far accettare le piccole case, dove i giovani ricompongono i puzzle della loro vita, all’interno della più grande casa che è il mondo là fuori, verso il quale vogliamo possano approcciarsi a testa alta e con pari opportunità».
Talk e spettacolo
Il primo incontro per approfondire questi argomenti è un talk previsto giovedì 24 ottobre alle 20,45 alla sala dei Teatini in via Scalabrini 9. «Paolo Ruffini, attore e regista dell’opera teatrale Up&Down, che dal 2018 sta girando per l’Italia, sarà il testimonial della chiacchierata con il pedagogista Daniele Bruzzone, docente dell’Università Cattolica e lo psicoterapeuta Filippo Battini, coordinatore psicologico di Kairos. Con la leggerezza tanto cara a Italo Calvino affronteremo un tema complesso ma affascinante e quanto mai attuale».
Venerdì 25 ottobre alle 20,45, presso l’Open Space 360° Manicomics di via Scalabrini 19, «proporremo invece lo spettacolo “Le case che siamo”, realizzato con il contributo della Fondazione di Piacenza e Vigevano. Attraverso lo sguardo del teatro promuoviamo l’incontro/racconto delle comunità per minori all’esterno, per dare forma e abitare le esperienze di queste case del cuore in cui l’accoglienza ridefinisce contorni e contenuti di vite segnate, ma non per forza perse».
Un ciclo d’incontri
Le case che siamo «è il titolo di un ciclo di appuntamenti che Kairos sta organizzando, come momento di riflessione collettiva sulle tante dimensioni di cui una comunità per minori si compone, in un tutt’uno con il territorio che la ospita. Momenti in cui parlare di presa in cura e aprire uno sguardo nuovo su luoghi di vicinanza e risonanza, fisica ed emotiva, dove i ragazzi mettono mano a un vissuto che, se pur breve, chiede già un tempo per ri-pensarsi e ricostruirsi».
Identikit & info
Kairos ha una missione pedagogica: «È nata a Piacenza per occuparsi di tutela di ragazze e ragazzi minorenni, con o senza deficit psico-fisici. Una piccola-grande famiglia di pedagogisti, psicologi, educatori, dedita ad affrontare situazioni di fragilità e disagio, che nel tempo ha ampliato gli orizzonti a progetti di accoglienza rivolti anche a neo maggiorenni e nuclei familiari mono-genitoriali».
Il talk e lo spettacolo del 24 e 25 ottobre sono eventi gratuiti, ma è necessario prenotarsi scrivendo a eventi@kairospiacenza.it; in alternativa si può telefonare al numero 0523.656182 o inviare un whatsapp al numero 0523.656182.







