Attualità

Oms: Covid-19 è una pandemia e in Italia altre 196 vittime

oms-covid-19-pandemia
Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell'Oms

Oms: “L’Organizzazione mondiale della sanità ha valutato che Covid-19 può essere caratterizzato come una pandemia”. L’annuncio arriva dal direttore generale Tedros Adhanom Ghebreyesus, durante una conferenza stampa a Ginevra, in Svizzera.

“La parola pandemia non può essere usata con leggerezza”, ha proseguito Ghebreyesus. “Perché può causare paure non necessarie e il sentimento che la lotta è finita. Ma non è così. Descrivere la situazione come pandemia non cambia cosa fa l’Oms e cosa i Paesi devono fare”.

Oms, mesi difficili

Poi il direttore generale dell’Oms ha sottolineato come si tratti della “prima pandemia causata da un coronavirus”. I Paesi colpiti sono 114 su un totale di 193, soprattutto nell’emisfero nord. Da quando è apparso, a dicembre scorso, il Covid-19 ha provocato più di 118mila contagi e oltre 4.200 vittime.

Nei prossimi mesi, ha aggiunto Ghebreyesus, “ci aspettiamo di vedere i numeri di casi, di morti e il numero di Paesi affetti salire ancora di più”. E ha lanciato un avvertimento: “Abbiamo valutato questa epidemia giorno dopo giorno e siamo profondamente preoccupati sia dai livelli allarmanti di diffusione e gravità, sia dai livelli allarmanti di inazione”.

Dopo aver ringraziato invece l’Italia, la Corea del Sud e l’Iran per le misure adottate per contrastare il contagio del Covid-19, il direttore generale dell’Oms sull’annuncio di pandemia ha concluso dicendo: “Siamo in questa situazione assieme e abbiamo bisogno di agire con calma per fare la cosa più giusta. Non siamo alla mercé del virus. Il grande vantaggio che abbiamo è che con le nostre decisioni, a livello di governi, attori economici, comunità, famiglie e individui possiamo influenzare la traiettoria dell’epidemia. La regola del gioco è mai darsi per vinti”.

Covid-19 in Italia

In concomitanza con le notizie in arrivo dall’Oms, la Protezione civile ha diffuso i dati sulla situazione italiana per voce di Angelo Borrelli, commissario straordinario per l’emergenza coronavirus. “Registriamo 196 decessi in più. Il 2% nella classe di età 50-60 anni, il resto nelle classi di età più avanzate. Voglio ricordare che oltre il 78% dei decessi ha una serie di patologie pregresse e concomitanti. I contagiati sono 10.590, circa 600 sono ascrivibili alla data di ieri. In terapia intensiva sono ricoverate 1.028 persone, i ricoverati con sintomi sono 5.838. Abbiamo 41 guariti in più, il totale è 1.045”. Le vittime complessive dell’epidemia sono 827; i casi totali 12.462 (2.076 in più di ieri).

Regione per regione

Nel dettaglio: i casi attualmente positivi sono 5.763 in Lombardia; 1.588 in Emilia-Romagna; 940 in Veneto; 480 in Piemonte; 461 nelle Marche; 314 in Toscana; 181 in Liguria; 149 in Campania; 125 nel Lazio; 110 in Friuli Venezia Giulia; 71 in Puglia; 74 nella Provincia autonoma di Trento; 75 nella Provincia autonoma di Bolzano; 81 in Sicilia; 44 in Umbria; 37 in Abruzzo; 37 in Sardegna; 19 in Valle d’Aosta; 17 in Calabria; 16 in Molise e 8 in Basilicata.

+ posts

Il Mio Giornale.net ha solo un obiettivo: fare informazione indipendente e con spirito di servizio. Per aiutare i lettori a capire e scegliere, tenendo i fatti separati dalle opinioni.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.