Cultura

Parma2020 al via: tre giorni di festa per la Capitale Italiana della Cultura

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(Foto di Edoardo Fornaciari)

Parma2020 prende il via con un’inaugurazione lunga tre giorni. E allora vediamo che cosa succederà nella città emiliana, capitale italiana della cultura di quest’anno da sabato 11 a lunedì 13 gennaio.

Parma2020 e la sostenibilità

Alle 11 di sabato si inaugura Noi, il Cibo, il nostro Pianeta: alimentiamo un futuro sostenibile. La mostra è prodotta da Fondazione Barilla Center for Food and Nutrition in collaborazione con National Geographic Italia. L’obiettivo è promuovere la cultura della sostenibilità alimentare. E diffondere buone pratiche su cibo e ambiente. L’esposizione è composta da tre sezioni. Alla Galleria San Ludovico un percorso pensato per interagire con i visitatori attraverso esperienze multimediali; allo Spazio A laboratori dedicati agli studenti; sotto i Portici del Grano una selezione di fotografie di grandi autori (dal 12 gennaio al 13 aprile).

People of Parma

Dalle 15.30 alle 18 di sabato i Portici di Via Mazzini saranno animati da Con-test-a Live Corner; e cioè da canti, balli e arti performative di gruppi giovanili. Dalle 16.30, le vie del centro storico vedranno sfilare People of Parma. Si tratta di una grande parata inaugurale dove la “nazione Parma” – come la chiamava Attilio Bertolucci – accoglie l’energia della cultura proveniente da tutte le città d’Italia portando in corteo parole e immagini. A seguire, il discorso del Sindaco Federico Pizzarotti; il lancio del jingle di Parma 2020 composto dal cantautore e pianista Raphael Gualazzi; e un videomapping in cui saranno protagoniste le parole della cultura e le persone in piazza, in un iconico dialogo partecipativo.

Da Mozart a Paganini

Per la serata di sabato, due appuntamenti con al centro la grande musica. Alle 19, l’Accademia del Carmine del Conservatorio Arrigo Boito eseguirà il concerto Gran Partita di Wolfang Amadeus Mozart, all’Auditorium del Carmine; alle 21 la musica si sposta all’Auditorium Paganini, con 24 Capricci per violino solo di Niccolò Paganini; esegue la Filarmonica Arturo Toscanini, con la direzione di Roberto Molinelli e con Yury Revich al violino (ingresso a pagamento).

Parma2020: arriva Mattarella

Il 12 gennaio si comincia con la letteratura. Alle 11 al Teatro Due ecco l’incontro Il ruggito della storia. La giornalista Alessandra Tedesco dialoga con la scrittrice Stefania Auci, autrice del bestseller “I Leoni di Sicilia. La Saga dei Florio”.
Alle 16.30, al Teatro Regio si svolgerà invece la Cerimonia istituzionale di apertura di Parma Capitale Italiana della Cultura, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Musica e media

Il pomeriggio di domenica prosegue con la musica del Quintetto d’archi I Musici di Parma. Sono i protagonisti del concerto Arie e fantasie Verdiane, alle 18 alla Casa della Musica, a cura del Comitato per San Francesco del Prato.
Invece alle 18.30 a Palazzo del Governatore si inaugura, sempre alla presenza di Mattarella, la mostra Time Machine. Vedere e sperimentare il tempo (ingresso su invito). Aperta dal 13 gennaio al 3 maggio, è nata da un’idea di Michele Guerra, e curata da Antonio Somaini con Eline Grignard e Marie Rebecchi.

L’esposizione, prodotta da Solares Fondazione delle Arti con il Comune di Parma, è una riflessione sul ruolo che hanno avuto e hanno tutt’oggi i media nel modificare la nostra percezione del tempo e dello spazio, il nostro vedere, sentire e interagire con ciò che ci circonda. Cinema, video e video-installazioni proposte come vere e proprie “macchine del tempo”, grazie alla loro capacità non solo di registrare e riproporre fenomeni, ma anche di manipolare il flusso temporale.
Si chiude la domenica al Teatro Regio, dove alle 20.30 va in scena la Turandot di Giacomo Puccini.

Lunedì di Sant’Ilario

La festa di Parma2020 prosegue nella giornata dedicata al patrono della città, Sant’Ilario; per l’intera giornata del 13 i musei e i luoghi d’arte cittadini effettuano orari di apertura straordinari e agevolati. Con l’iniziativa Viaggio nella città d’oro. Parma narrata dai suoi protagonisti in dieci luoghi preziosi, il pubblico sarà invitato a prendere parte ad uno straordinario percorso nel tempo arricchito da speciali narrazioni sulla storia della città, dall’antichità al Novecento.

Nel frattempo, dalle 10 alle 18, all’Auditorium della Fondazione Don Gnocchi, prende il via la prima giornata di Parma città aperta: LegAmi Umani. L’evento propone un laboratorio didattico; una tavola rotonda aperta al pubblico con Mao Fusina, Elisabetta Musi e Roberto Papetti; atelier creativi e letture animate.

Sempre al mattino, al Teatro Regio si terrà la tradizionale cerimonia con la consegna da parte del sindaco di Parma del Premio Sant’Ilario. Un riconoscimento a chi si è distinto per aver contribuito, con la propria attività, a migliorare la condizione della comunità o a portare prestigio alla città in diversi ambiti: arte, scienza, impegno sociale, imprenditoria.

La Gazzetta in mostra

Nel pomeriggio, alle 16 a Palazzo Pigorini, si inaugura la terza mostra: Parma è la Gazzetta. Cronaca, cultura, spettacoli, sport: 285 anni di giornalismo, dedicata alla storia del quotidiano che dal 1735 racconta le vicende del territorio e la storia della città, diventandone esso stesso parte. La mostra, prodotta da Gazzetta di Parma e curata da Claudio Rinaldi e Giancarlo Gonizzi, offre una selezione di prime pagine e oggetti memorabili ed emblematici che permetteranno di rivivere gli avvenimenti più significativi del passato di Parma.

Alle 17.30 al Teatro Due, un altro incontro dedicato gli amanti del libri: La misura del tempo con Gianrico Carofiglio. La giornata di lunedì terminerà alle 21 in Cattedrale con il concerto Petite Messe Solennelle di Gioachino Rossini, a cura della Società dei Concerti ed eseguito da Ars Cantica Choir.

Parma 2020 per tutti

Ma la cultura arriverà anche fino ai luoghi più lontani dal centro cittadino con Sulla Linea della Cultura: Fermate per tutti. Sabato e domenica, per esempio, Verdi Off ed il Teatro Regio porteranno la musica, energia e creatività sulle linee degli autobus cittadini; all’Ospedale dei Bambini; negli Istituti Penitenziari di Parma; nelle Case per Anziani e nei dormitori della città.

Infine, durante la tre giorni di apertura di Parma2020, tre luoghi simbolo della città saranno animati da videomapping che il Comune dona alla città in occasione della tre giorni. Piazza Garibaldi vedrà protagoniste “Le PAROLE della cultura”; mentre Piazza Duomo sarà accesa da “TEMPUS. Il tempo del lavoro”, una proiezione multimediale sulla facciata della Cattedrale, entrambi prodotti da Kifitalia, Idea Factory e Cantiere Idea; in piazzale della Pace #22.2.22 VIDEO MAPPING PER IL MONUMENTO A VERDI, curato da Karmachina e prodotto dal Teatro Regio di Parma.

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