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Piacenza e lo sviluppo del territorio: imprese e sindacati incalzano il mondo della politica

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Verso la Piacenza del futuro: con questo slogan, il 7 ottobre 2024, associazioni di imprese e sindacati lanciavano un documento condiviso con una serie di proposte rivolte al mondo della politica per lo sviluppo del territorio. Ma i risultati non sono arrivati. E questo nonostante lo schieramento vedesse in campo un parterre composto da Cia, Cgil, Cisl e Uil provinciali, Cna, Coldiretti, Confagricoltura, Confapindustria, Confcooperative, Confesercenti, Confindustria, Lega Coop Emilia Ovest, Libera Associazione Artigiani, Unione Commercianti e Upa Federimpresa.

Politica passiva

«Un anno fa chiedevamo ai Comuni piacentini di costituire un tavolo provinciale tra enti e soggetti firmatari del documento, per elaborare strategie e individuare per ciascun Comune sopra i 5.000 abitanti un referente per lo sviluppo economico con cui interloquire», ricordano le sigle promotrici. «Prendiamo atto della sostanziale passività del mondo della politica di fronte a tali richieste, provenienti da tutte le associazioni datoriali e sindacali del territorio. Realtà espressione di sensibilità e prospettive differenti, talvolta lontane, che hanno comunicato all’unisono con un solo interesse: lo sviluppo economico di Piacenza, per cittadini, lavoratori e imprese».

Sette punti per il futuro

Così, associazioni e sindacati dal loro tavolo di confronto oggi tornano a ribadire l’urgenza di un’azione concreta. Le linee guida allora tracciate, che avevano indicato con nitidezza una rotta di sviluppo, vengono aggiornate all’interno di una nuova campagna di comunicazione: “Per un territorio di lavoro e impresa”.
Sette i punti cardine, chiari e condivisi:

  1. Politica economica di sviluppo del territorio.
  2. Sostenere la transizione ecologica e digitale.
  3. Formazione professionale e inserimento dei giovani.
  4. Supportare la vocazione all’export delle imprese.
  5. Politiche di coesione per l’industria.
  6. Coinvolgere e sostenere le aree interne.
  7. Semplificazione normativa per favorire gli investimenti.
Insieme per il territorio

Questi punti rappresentano non solo delle richieste alle istituzioni, ma soprattutto una proposta organica per rendere la provincia di Piacenza un territorio produttivo, competitivo e pronto ad affrontare le sfide del futuro. Si tratta di misure che vanno dal sostegno all’innovazione tecnologica alla valorizzazione delle competenze giovanili, dalla semplificazione amministrativa al rafforzamento delle reti di internazionalizzazione, con una particolare attenzione alla sostenibilità ambientale e sociale.

La volontà è sempre chiara: parlare insieme per il bene comune del territorio, aggiungono le sigle promotrici dell’iniziativa. Da qui il lancio della campagna social congiunta “Per un territorio di lavoro e impresa”, online da oggi, che diffonderà attraverso tutti i canali digitali dei firmatari queste sette proposte concrete rivolte al mondo delle istituzioni e della politica.

Un messaggio unitario, forte e corale che punta a rimettere al centro dello sviluppo la provincia di Piacenza. Nella convinzione che solo investendo sulle imprese, sul lavoro di qualità e sulle nuove generazioni si potrà garantire al territorio un futuro di crescita stabile, sostenibile e inclusiva, concludono associazioni e sindacati.

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