Piacenza si mobilita per il popolo iraniano. Il Comitato Donna Vita Libertà, insieme ad Amnesty International, ha indetto un sit-in di solidarietà. L’appuntamento è sabato 17 gennaio, alle ore 11, in Via Cavour (angolo via XX Settembre), con l’invito “alla cittadinanza, alle associazioni e alle forze civili a partecipare al presidio”.
L’obiettivo è “sostenere la lotta del popolo iraniano che, dal 28 dicembre 2025, è tornato a occupare le piazze in quella che si configura ormai come una vera e propria rivoluzione per la caduta della Repubblica Islamica”, si legge nella nota dei promotori.
“Dall’inizio delle proteste, decine di migliaia di giovani, studenti, lavoratori e pensionati manifestano pacificamente contro un regime fondamentalista, liberticida e corrotto che detiene il potere da 47 anni. La risposta della Repubblica Islamica è stata di una ferocia senza precedenti: dall’8 gennaio 2026, l’escalation della violenza ha portato a una stima drammatica di oltre 12.000 morti tra i manifestanti”.
Il regime, prosegue la nota, “ha oscurato internet e interrotto le linee telefoniche, isolando la popolazione, impedendo le comunicazioni e i contatti interni sia verso l’esterno. Come afferma l’attivista Majid Bita: ‘Quando chiudono internet, significa che stanno preparando qualcosa che non deve essere visto’. Il popolo iraniano grida basta a un governo incapace di affrontare la crisi economica e i disastri ambientali, ma ferocemente attivo nell’attuare l’apartheid di genere, la discriminazione delle minoranze e la violazione sistematica dei diritti umani più basilari. Uniremo le nostre voci a quelle di chi, in Iran, rischia la vita per l’autodeterminazione e la libertà. Non possiamo permettere che il buio dell’informazione calato dal regime diventi complice di un nuovo massacro silenzioso. Tutte e tutti insieme per la libertà del popolo iraniano”.







