Risparmi dei piacentini in crescita. In un anno sono saliti di quasi un miliardo di euro. E a fine settembre 2025 hanno superato nettamente i 20 miliardi. Il tutto contrassegnato da un andamento positivo di prestiti e impieghi, come emerge dai dati della Banca d’Italia, analizzati dall’Ufficio studi della Camera di commercio dell’Emilia.
In provincia di Piacenza i prestiti erogati dal sistema del credito a fine settembre hanno registrato infatti un aumento del 2,4% rispetto allo stesso periodo del 2024; gli impieghi bancari hanno così raggiunto i 6,3 miliardi di euro. La crescita ha interessato in particolare le imprese (+2%) e le famiglie consumatrici (+3%). Di segno opposto l’andamento delle pubbliche amministrazioni (-3,8%).
Le imprese continuano ad assorbire la quota principale degli impieghi bancari, ovvero il 55,7%, mentre alle famiglie è riconducibile il 42,4% del totale. Dei 3,5 miliardi di prestiti destinati alle aziende, il 76,9% ha riguardato le imprese medio-grandi. All’interno del sistema produttivo, solo il comparto manifatturiero ha mostrato un incremento dei finanziamenti concessi (+9,1%), mentre gli altri settori hanno registrato flessioni rispetto a settembre 2024: -7,1% per l’edilizia e -2,4% per i servizi. Il tasso di deterioramento del credito è salito dall’1,2 all’1,6% nell’arco di 12 mesi, a causa degli aumenti riscontrati nei comparti delle costruzioni, dei servizi e del manifatturiero.
Sul fronte risparmi, i depositi sono cresciuti dell’1,1%, trainati principalmente dall’aumento dei conti correnti (+2,4%), raggiungendo quasi 10,3 miliardi di euro (10,296). Anche i titoli a custodia hanno registrato una variazione positiva, pari al 9,2%, per un valore complessivo vicino a quello dei depositi (10,274 mld). Il risparmio totale dei piacentini, dato dalla somma di depositi e titoli a custodia presso le banche, ha toccato così i 20,57 miliardi di euro alla fine del terzo trimestre di quest’anno, con un incremento di 976 milioni (+4,7%) rispetto a settembre 2024.








