Settimana della Bonifica: sei appuntamenti, quattro location e centinaia di persone coinvolte a partire dai giovani. È questa la sintesi del programma organizzato dal Consorzio di Bonifica di Piacenza che inizia oggi e termina il 25 maggio. “Abbiamo cercato di creare un palinsesto di eventi che permetta di far conoscere meglio le attività che svolgiamo quotidianamente e gli impianti che gestiamo”, afferma il presidente Luigi Bisi. “Quest’anno abbiamo quattro visite guidate alle dighe di Mignano e Molato, di cui quella di domenica 25 maggio in Alta Val Tidone aperta alla cittadinanza, e due workshop. Il primo, in collaborazione con il Politecnico di Milano (polo territoriale di Piacenza) destinato a studenti universitari e under 18; il secondo, giovedì 22 maggio alle ore 21, sempre aperto alla cittadinanza e organizzato per la Giornata mondiale della biodiversità con la sezione di Piacenza del Club alpino italiano (Cai) presso la loro sede, dedicato ai gamberi di fiumi e alle specie aliene”.
Il cerchio dell’acqua
Il tema chiave scelto dall’Anbi per la 25ª edizione della Settimana della Bonifica è “Il Cerchio dell’Acqua – Risorse idriche e multifunzionalità per la sostenibilità”. Un argomento di grande attualità, che consente di allargare il campo alla vita, all’economia e allo sviluppo, volgendo massima attenzione al valore della risorsa idrica rispetto all’habitat, alla biodiversità e alle pratiche di utilizzo consapevole che ne permettono la migliore salvaguardia in fase di impiego.
Anbi ha pianificato molteplici focus di approfondimento. Spiega il presidente nazionale ed Emilia-Romagna Francesco Vincenzi: “La Settimana della Bonifica ci consente di valorizzare al meglio il nostro operato; e proprio per questa ragione coinvolgeremo tutta la cittadinanza e soprattutto le giovani generazioni cercando di incrementarne conoscenza e consapevolezza”. Mentre il direttore generale di Anbi Massimo Gargano, aggiunge: “Vogliamo dimostrare i molteplici interessi che ricadono sulla risorsa acqua. Confinarne i problemi gestionali e di approvvigionamento ad una questione meramente di gestione della risorsa è una pericolosa miopia, che rischia di penalizzare le diverse sfaccettature di un territorio, che invece riteniamo debba tornare ad essere al centro del nostro modello di sviluppo”.
I Dam Day
Gli eventi dedicati alle dighe della Settimana della Bonifica rientrano anche nella 2ª edizione del “Dams and Reservoirs Day” (Dam Day). Una manifestazione che cade tra il 19 maggio e l’8 giugno, organizzata da Itcold (Comitato nazionale italiano per le grandi dighe), associazione culturale e scientifica che si propone di promuovere ed agevolare lo studio delle tematiche connesse alla presenza delle dighe sul territorio italiano. Ad arricchire il palinsesto del Dam Day proposto dal Consorzio, rispetto alla Settimana della Bonifica si aggiungono tre visite guidate alle dighe del Molato e di Mignano (27, 29 e 30 maggio) destinate agli studenti piacentini; poi una visita guidata al cantiere del Traversante Mirafiori (5 giugno); infine, la gara annuale di Triathlon sprint (organizzata da Asd Piacenza Sport l’8 giugno) alla diga di Mignano. Con il cartellone degli eventi locali, che contribuisce a quello nazionale e si svolge in totale sinergia con gli analoghi eventi europei organizzati da Eurcold (di cui Itcold è membro fondatore).
Gli appuntamenti made in Piacenza
Lunedì 19 maggio – La Settimana della Bonifica parte oggi con un workshop al Politecnico di Milano (polo territoriale di Piacenza) destinato agli studenti universitari, dei licei e delle scuole superiori di Piacenza sulle tematiche delle grandi dighe con una panoramica sugli invasi presenti nel mondo. L’evento è in collaborazione con Anbi, Itcold (Comitato nazionale italiano per le grandi dighe), Anbi Emilia-Romagna e il Politecnico; tra gli interventi quello del Presidente di Eurcold (Club europeo di Icold, la Commissione internazionale delle grandi dighe a cui aderiscono oltre 100 Paesi nel mondo).
Martedì 20 e mercoledì 21 maggio – Due visite guidate alla diga di Mignano destinate agli studenti dell’Istituto Comprensivo “Terre del Magnifico” di Cortemaggiore: si va alla scoperta dell’invaso di Vernasca quale elemento fondamentale per la conservazione e la distribuzione della risorsa idrica per la laminazione delle piene a presidio dell’equilibrio idrogeologico, per l’approvvigionamento idropotabile, per lo sviluppo delle condizioni socio economiche dell’ambito territoriale e per la valorizzazione turistica dell’intera vallata.
Giovedì 22 maggio – Alle ore 21 un evento gratuito e aperto alla cittadinanza, in occasione della Giornata mondiale della biodiversità dal titolo “Gli alieni tra noi: il gambero della Louisiana”. La serata è organizzata con la sezione di Piacenza del Club alpino italiano (Cai) e dedicata alla presenza di specie aliene invasive quale minaccia per la sopravvivenza di molte specie autoctone. Al centro della discussione il progetto europeo Life Claw e i gamberi della Louisiana. L’evento si svolgerà presso la sede del Cai (Stradone Farnese n.39) e vedrà la partecipazione dell’Università Cattolica (campus di Piacenza), dell’Università di Pavia e del Parco nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano. “Crayfish lineages conservation in North-Western Apennine” è un progetto cofinanziato dall’Unione europea e ha come obiettivo quello di conservare e migliorare le popolazioni del gambero di acqua dolce autoctono Austropotamobius pallipes e contrastare le specie di gambero alloctono invasive, al fine di limitarne la diffusione.
Venerdì 23 maggio – Una visita guidata alla diga del Molato (Alta Val Tidone) destinata agli studenti del “Polo Volta” di Borgonovo Val Tidone e finalizzata a far conoscere l’opera che 100 anni fa era in costruzione e che dal 1928 (anno in cui è entrata in funzione) è un elemento fondamentale per la valle e il settore agroalimentare.
Domenica 25 maggio – Alle ore 10 evento gratuito e aperto alla cittadinanza. Una visita guidata alla diga del Molato (Alta Val Tidone) con ritrovo all’ingresso del coronamento. Verrà mostrata l’opera sia nella parte esterna, sia interna. A condurre il gruppo, i tecnici del Consorzio che illustreranno la storia, le funzioni e la struttura di una delle cattedrali d’acqua che più di tutte caratterizzano la val Tidone.







