Economia

Alitalia, scontro durissimo: per Di Maio i Benetton restano a terra

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Alitalia: volano gli stracci tra Di Maio e i Benetton. Per il vicepremier 5 Stelle, Atlantia, società della famiglia di Ponzano Veneto che controlla Autostrade, non potrà avere alcun ruolo nel futuro della compagnia aerea. Il ministro dello Sviluppo economico non è andato per il sottile e la società dei Benetton ha risposto per le rime.

Botta e risposta

“Atlantia è decotta, non può essere coinvolta”, ha dichiarato Di Maio. “Il giorno in cui, come governo, in maniera coerente verranno revocate le concessioni al gruppo che controlla Autostrade per l’Italia, come promesso dopo il crollo del ponte Morandi, quell’azienda avrà difficoltà, perderà valore in Borsa. Se li mettiamo dentro Alitalia, faranno perdere valore anche agli aerei”.

La replica della società dei Benetton non si è fatta attendere. “Le dichiarazioni odierne del vice presidente Di Maio perturbano l’andamento del titolo Atlantia in Borsa, anticipando la presunta conclusione di un procedimento amministrativo che il ministro Toninelli ha affermato solo ieri ‘essere ancora in corso’, e determinano gravi danni reputazionali per la società. Atlantia si riserva di attivare ogni azione e iniziativa legale a tutela dei propri interessi, dei dipendenti, degli azionisti, dei bondholders e degli stakeholders tutti”.

Alitalia: scintille Lega-5 Stelle

E la Lega, come la pensa? In assenza di alternative, non disdegna assolutamente l’arrivo dei Benetton in Alitalia, anzi. E così l’ennesimo scontro nel governo è aperto.
A parlare sulla vicenda non è stato però Matteo Salvini, ma il ministro delle politiche Agricole e del Turismo Gianmarco Centinaio. “Hanno messo un veto su Atlantia? Mi portino un’alternativa. Se dicono no su Atlantia, può darsi che abbiano un’alternativa”, ha affermato Centinaio. “Non si governa con i ‘no’, si governa dicendo ‘no perché ho quest’altra proposta’. Allora ce la mettano sul tavolo”.

A stretto giro, è arrivata la risposta del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli. “Ci stiamo lavorando. Centinaio sa perfettamente che le soluzioni stanno arrivando. Non vorrei che la Lega facesse l’avvocato dei Benetton”.
Con il ministro leghista che ha replicato: “Io non tifo per nessuno. Su Alitalia ci sono ministri con la delega. Ci portino loro le proposte, ci facciano capire chi si è proposto e quali proposte sono sul tavolo. Ma dire no senza alternative è rischioso”.

 

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