A Piacenza ci sono dieci nuovi “Assaggiatori di Vino”. Hanno superato l’esame finale del corso Onav (Organizzazione nazionale assaggiatori di vino), allestito nei mesi scorsi dalla delegazione locale, e così sono stati inseriti nell’apposito Albo Nazionale dell’Associazione.
Il corso per ottenere questo diploma ha affrontato i temi legati alla cultura del vino e alla conoscenza specifica della vite, delle fasi di vinificazione fino all’invecchiamento, spiega una nota di Onav. Tra i docenti, alcuni esponenti nazionali dell’associazione, ma anche tecnici del settore, operatori con esperienza internazionale e autorevoli professori dell’Università Cattolica, la cui facoltà di Scienze Agrarie, alimentari e ambientali di Piacenza è una realtà di assoluta eccellenza.
L’Onav a Piacenza
Nata nel 1951, l’Onav opera a livello nazionale per diffondere la cultura dell’assaggio tecnico del vino; formare appassionati e professionisti competenti; promuovere la cultura del vino e la valorizzazione del patrimonio vitivinicolo italiano. A Piacenza ha recentemente visto un ampio rinnovamento nell’organigramma: è retta dal Delegato Andrea Ferrari, affiancato dal vice Sergio Bruno e da un attivo gruppo di consiglieri; tra loro, Leonardo D’Intino e Luigi Canesi presenti a supporto della didattica ma anche della sessione di esami.
Eventi, formazione e…
“L’attenzione al mondo del vino è crescente come testimoniano i numerosi e partecipati eventi a tema, ai momenti formativi e ai diversi corsi”, ha spiegato il Delegato regionale Marco Simonazzi che ha presieduto la sessione d’esame. “Per esempio, questo fine settimana si svolge l’evento ‘Lambrusco a palazzo’ nel Complesso Monastico di San Benedetto Po, in provincia di Mantova, dove, oltre alla consegna degli attestati ai neodiplomati, si potranno conoscere diverse eccellenze del panorama emiliano e basso lombardo”. Mentre a settembre, partirà un corso di secondo livello per “Esperto Assaggiatore”, e si raccolgono già le adesioni per programmare un nuovo corso di primo livello (maggiori informazioni contattando la delegazione piacentina).
“Obbiettivo di questi corsi è sì fornire maggiori competenze legate all’articolato mondo del vino, ma anche creare una comunità che possa unire alla voglia di conoscere e divulgare quella di condividere una passione”, ha evidenziato Andrea Ferrari, complimentandosi con i neodiplomati. “Pertanto l’invito per tutti è ad aderire all’Associazione per partecipare a interessanti visite in cantina, a seminari e serate di degustazione, sempre alla scoperta delle eccellenze piacentine e internazionali”.
(SL)







