I vini Doc dei Colli Piacentini protagonisti di cocktail d’autore anche al debutto del Valtidone Wine Fest, la scorsa domenica a Borgonovo.
L’Associazione Barmen Italiani (A.B.I. Professional), guidata in Emilia-Romagna dal piacentino Andrea Usberti, ha portato in scena alcuni dei numerosi drink raccolti nella pubblicazione “Sorseggiando i Colli Piacentini”, con proposte incentrate appunto sui Doc locali.
La prima tappa del Valtidone Wine Fest ha celebrato il bianco piacentino per antonomasia – l’Ortrugo, in liaison con la Chisöla – divenuto anche elemento delle creazioni degli esperti barmen.
Mixology: un’opportunità per i nostri vini
Il mondo della mixology è una buona occasione anche per avvicinare alla produzione vinicola piacentina un pubblico giovane che, come si legge ovunque, è meno affascinato da un calice di buon vino, mentre si trova a proprio agio tra i più estrosi, colorati e accattivanti cocktail. Va anche ricordato che uno degli aperitivi più richiesti, e non solo dagli italiani, è lo Spritz, dove il Prosecco gioca un ruolo centrale (sostituibile, in una revisione dell’aperitivo, appunto con l’Ortrugo).
Creatività, continua sperimentazione, gioco di stili, colori e gusti nell’equilibrare sapori e aromi sono alcuni degli elementi che rendono così grande l’appeal della mixology, e con le preparazioni trovate a Borgonovo il vino si ritaglia uno spazio sempre più importante. Vino che trova nuova espressione in bicchieri capaci di sorprendere per freschezza, struttura e versatilità, con opportunità enormi tra classici rivisitati e creazioni più sorprendenti.
Sperimentare, degustare e farsi ispirare
Le bollicine di un frizzante aggiungono vivacità e leggerezza, esaltando la freschezza di un drink; certi bianchi aromatici valorizzano la complessità del cocktail; i rossi intensi – un Gutturnio per esempio – arricchiscono il carattere e la profondità della coppa, con un bel rapporto di morbidezza, acidità e persistenza aromatica; gli spumanti Metodo Classico garantiscono eleganza e finezza, prestandosi a interpretazioni sofisticate e raffinate; addirittura i passiti e i vini da dessert donano grandi opportunità con vellutata morbidezza ed esperienze gustative avvolgenti.
Ecco quindi che in questo rapporto, che deve essere di equilibrio tra tecnica e creatività, il vino contribuisce con complessità e intrigante originalità.
I migliori Ortrugo per Coldiretti
Anche qui ne abbiamo parlato secondo molteplici sfumature: l’Ortrugo è ormai un vino proposto e vinificato in più varianti – nella mixology potete sbizzarrirvi! – ma quelle utilizzati domenica dai barmen erano le etichette appena premiate al Concorso Coldiretti, con la selezione fatta dei sommelier Ais e Fisar. Primo classificato di questa edizione è stato l’Ortrugo della Cantina Genesi, seguito da quello Cantina Oddi e di Mossi 1558.
Cocktail Piacentino da valorizzare
Anche a proposito del rigore esecutivo dei cocktail sono particolarmente esigente, pertanto non faccio elogi per carità di patria: i drink presentati meritano di essere sorseggiati e, certamente, di avere spazio in ogni cocktail bar piacentino. Avere in carta il “Cocktail Piacentino” aiuta a distinguersi in positivo, dando inoltre doverosa vetrina al tanto decantato territorio.
Basta offrire acriticamente prosecchi (talvolta perché privi di un’alternativa piacentina in cantina e talaltra per comodità) o i soliti Spritz: il consumatore di oggi, a differenza del passato, è in cerca di proposte nuove e di qualità, con sempre maggiore attenzione alle offerte locali.
Sarebbe pertanto importante che associazioni di categoria come Unione Commercianti e Confesercenti, magari col supporto del Consorzio Tutela Vini Doc Colli Piacentini, proponessero e incentivassero in modo concreto ai locali loro associati il “Cocktail Piacentino”, oltre ovviamente a una buona rappresentanza di vini locali in carta: ne beneficerebbero certamente gli stessi locali, le nostre cantine e anche l’intero territorio piacentino.

Ortrugo Cocktail: tre ricette da scoprire
Vi riporto qui tre ricette per creare il drink che dobbiamo chiedere subito al nostro barman di fiducia.
• Aurora: dai sentori tropicali ed erbacei, si prepara mettendo in uno shaker ghiaccio, succo d’ananas e gli altri ingredienti; shakerare e versare in una Coppa Margarita, completando con l’Ortrugo.
Ingredienti: Ghiaccio a cubetti, foglie di salvia, 4 cl di succo d’arancia, 2 di liquore alla vaniglia, 2 di liquore salvia e limone, 2 di sciroppo di lime e 5 di Ortrugo Frizzante Doc.
• Veronica: dolce e fruttato ottenuto mettendo nello shaker ghiaccio, purea di pesca e gli altri ingredienti; si shakera e versa in una Coppa Margarita, completando il servizio con il vino.
Ingredienti: Ghiaccio a cubetti, 3 cl di purea di pesca bianca, 2 di purea di lamponi, 2 di liquore alla pesca, 1 di succo di lime, 1 di sciroppo di zucchero e 6 di Ortrugo dei Colli Piacentini Spumante Doc.
• Green Wine: solo un accenno a quest’ultima suggestione freschissima che richiama in pieno l’estate nelle valli piacentine; ghiaccio a cubetti, sciroppo di basilico, acqua di cedro, liquore Venturo, liquore Mandarino Varnelli e infine 6 cl di Ortrugo Frizzante Doc.








