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Lavori in piazza Molinari: Cambiamo Fiorenzuola attacca, il sindaco Gandolfi risponde

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Un rendering di piazza Molinari dopo i lavori di ripristino storico decisi dall'Amministrazione di Fiorenzuola

Fiorenzuola: non c’è pace per la sua piazza più importante, quella intitolata ai fratelli Molinari. Dopo l’inizio dei lavori per il suo ritorno all’originale configurazione storica, come deciso dalla Giunta del sindaco Romeo Gandolfi, continuano le polemiche con Cambiamo Fiorenzuola, la lista che nel voto di ottobre si opporrà all’Amministrazione uscente di centrodestra. E allora vediamo il botta e risposta sulla vicenda che assume sempre di più i contorni della campagna elettorale.

Il post di Cambiamo Fiorenzuola

«Abbiamo raccolto e protocollato oltre 520 firme di cittadini sottoscrittori che chiedono al sindaco e alla giunta di ritirare la delibera riguardante i lavori di risistemazione di piazza Fratelli Molinari”, si legge sulla pagina Facebook di Cambiamo Fiorenzuola. “La raccolta firme è stata bruscamente interrotta lunedì dall’apertura del cantiere per i lavori nella piazza stessa che ha reso necessaria la consegna delle firme fino ad ora raccolte, oltre il triplo della quota minima di 150 che rende valida la petizione a norma dell’apposito regolamento comunale sugli istituti di partecipazione. Ora il sindaco ha 60 giorni per risponderci secondo quanto prevede l’articolo 9 del sopracitato regolamento. Il cantiere è stato tra l’altro aperto in giugno, periodo di massima fruibilità della piazza e in coincidenza con l’inizio del Grest estivo, ma è chiaro l’intento elettoralistico di questa accelerata. Ricordiamo che i lavori sono stati autorizzati dalla giunta comunale assecondando i desideri di un privato, titolare di un immobile proprio di fronte alla zona delle panchine e della fontana.
Per noi, una piazza è un patrimonio collettivo, uno spazio pubblico che deve appartenere a tutte le cittadine e i cittadini a prescindere dalle loro possibilità economiche. Un luogo cioè di aggregazione per le persone mentre questo intervento va nella direzione di fare più spazio per le macchine».
La risposta di Gandolfi

A stretto giro è arrivata l’articolata risposta del sindaco del capoluogo della Val d’Arda, con un intervento che pubblichiamo sempre integralmente.

«Visto lo spazio trovato su Libertà e su qualche social locale, dove non mancano polemiche in parte montate ad arte, sui lavori in corso in Piazza Molinari, ci sembra opportuno fare qualche precisazione sui fatti che hanno portato alla Delibera di Giunta n°53 del 1° aprile 2021, con la quale è stato approvato il Progetto di sistemazione della Piazza.

Durante i lavori di riqualificazione di alcune vie del centro storico, in particolare via Gramsci e via Maculani, che presentano la stessa pavimentazione in cubetti di Piazza Molinari, si è voluto dare continuità alla sistemazione della pavimentazione attraverso la stuccatura anche dei cubetti della Piazza, e così, durante i lavori, si sono palesate parecchie segnalazioni e anche opinioni negative di parecchi cittadini sulla configurazione di parte della Piazza così come realizzata nel 2004.
Le segnalazioni vertevano segnatamente sulle numerose cadute di persone, soprattutto anziane e anche di bambini durante i giochi, a causa degli improvvisi sbalzi e degli alti dislivelli dei piani di calpestio.

Oltre a questo, erano già state segnalate agli uffici altre difficoltà logistiche durante gli allestimenti delle feste tradizionali, come la Festa della Primavera, gli street food, la Festa Multietnica ecc.
A molti di questi cittadini, era stato risposto che avremmo cercato di sistemare la Piazza, ovviando a questi inconvenienti, compatibilmente con le tante altre priorità della Città.
Ed è stato proprio durante una interlocuzione di questi problemi con un cittadino, che, pochi mesi dopo è arrivata al Sindaco la proposta di una rilevante donazione in denaro per sistemare la Piazza, riportandola alla configurazione originaria di inizio secolo scorso, come risulta da alcune fotografie e come impressa nella memoria di tanti fiorenzuolani.
Proposta, che, va detto, è stata dettata solo dall’amore incondizionato per la propria Città, da un cittadino che vive prevalentemente all’estero e che nulla assolutamente ha chiesto in cambio o in compensazione.

La risposta dell’Amministrazione, rimase per un periodo necessariamente interlocutoria, in quanto la prassi richiedeva un Progetto depositato e la relativa approvazione in Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Parma e Piacenza, nonché recuperare la differenza nei capitoli comunali per la redazione del Progetto stesso.
Venuto a conoscenza di questi problemi, che inevitabilmente avrebbero allungato i tempi di intervento, il cittadino che non ci pare fuori luogo definire donatore o benefattore, ha proposto non solo di finanziare completamente l’intervento, ma anche di far redarre il Progetto interamente a sue spese.

L’intervento che viene quindi eseguito attraverso una apposita Convenzione tra Soggetto Privato e Comune di Fiorenzuola, ai sensi dell’art. 20 del Codice degli Appalti, quindi a totale carico del privato, rimuoverà le parti in rilevato sul lato Nord della Piazza, conservando le tre piante esistenti e prevedendo ad arredo tre panchine in ferro semicircolari.
Durante l’Amministrazione Martini, (1993/97) nella Piazza allora pavimentata in asfalto, vennero inserite cinque piante ad alto fusto, poi rimosse nel 2004 ed evidenziata una parte pedonale attraverso segnaletica orizzontale con l’obiettivo primario di limitare le aree di parcheggio.

Nel corso degli anni, così come testimoniato da varie fotografie rintracciabili anche sul web, la Piazza è risultata sempre occupata da veicoli, in maggior parte muniti di tesserini disabili, a cui il CdS consente la sosta anche nelle ZTL.
È inoltre intenzione di questa Amministrazione, limitare al massimo il traffico veicolare e la sosta nella Piazza a valle dei lavori in corso, che ricordiamo, si vanno ora ad aggiungere agli altri lavori di riqualificazione che sono stati e vengono eseguiti nell’anfiteatro, in Piazzetta San Francesco ed in Piazza Caduti, creando un “sistema” delle Piazze cittadine che renderà più bello e vivibile il Centro di Fiorenzuola.

Ora, che un gruppo di opposizione abbia già iniziato la Campagna Elettorale e la ricerca di visibilità anche attraverso atti di contrasto puramente ideologici come in questo caso ci pare cosa assodata.
Sono gli stessi che in Consiglio Comunale non hanno votato la pista ciclabile di Baselica ed il nuovo Parco dell’Arda perché dichiaratisi poco convinti dei progetti.

Ora, per lo più si sono limitati a veicolare informazioni false e fuorvianti, lesive, come loro costume, tanto dell’Amministrazione quanto del privato cittadino che ha finanziato i lavori.
Gli Uffici stanno ora verificando le firme della petizione presentate e da un primo rapido controllo, si evince che 28 non sono di cittadini fiorenzuolani e qualche firma è risultata anche doppia.
Non importa, ci siamo ormai abituati.
Vogliamo solo rassicurare i cittadini di Fiorenzuola sul fatto che la Piazza resterà un bellissimo luogo sociale, valorizzato nella sua spazialità e soprattutto fruibile da tutti in assoluta sicurezza».

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