Lucia Pini non ha dubbi: “Pensando al periodo tra otto e novecento, opere così belle le troviamo solo a Roma, Milano, Torino e per certi versi a Venezia. Quindi ce la giochiamo con grandi nomi! E questo ci conforta nell’impegno a proseguire quanto avviato, per arrivare almeno a riportare la Ricci Oddi al livello che merita”.
La direttrice della Galleria d’arte moderna piacentina fa il punto sull’importante restyling in corso nelle sale di via San Siro, che non ha comportato la chiusura al pubblico della pinacoteca. Nella bella intervista firmata da Mirella Molinari su Piacenza Diario, Lucia Pini svela poi alcune novità in arrivo, a partire da quelle relative al pezzo forte della collezione, “Il ritratto di signora” di Gustav Klimt. Infine, non manca un passaggio sul suo futuro alla guida della Ricci Oddi: “Non dipende solo da me”, ma…
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Ricci Oddi, super teca per il Klimt. La “Signora” chiuderà il nuovo percorso espositivo







