Romano Tagliaferri: nell’atrio d’onore dell’Università Cattolica di Piacenza è in corso la mostra dell’artista, a vent’anni della sua scomparsa, dal titolo “L’alchimia del sentimento”, a cura di Carlo Francou. Come spiega il direttore dell’Università, Angelo Manfredini, “l’evento conferma l’attenzione per l’arte del Campus di Piacenza, attraverso un’esposizione di alto valore, aperta alla città e alla comunità locale”.
Nuovi linguaggi
Le opere esposte fino al 31 marzo appartengono al ciclo pittorico di Romano Tagliaferri dal titolo e-mail@pittura e sviluppano il tema dei nuovi linguaggi, collocandosi, per il portato del significato, nell’ambito di “Storia e Sinfonie nello Spirito” che farà da guida alle rassegne espositive previste nell’atrio d’onore per il biennio 2026-2027 e che trova diretto fondamento nella Lettera apostolica “Disegnare nuove mappe di speranza” di papa Leone XIV.
Il saggio critico di Carlo Francou ben evidenzia che “ognuna delle opere esposte costituisce un messaggio a sé, indirizzato a chiunque abbia desiderio di lasciarsi accompagnare da questa sorta di alchimia del sentimento che tutto pervade, tutto acquieta, tutto incanta e porta via come un refolo di vento, come una luminosa alba o un tramonto rosso fuoco che si donano per un tempo fugace ma rimangono impressi nelle pieghe dell’anima per sempre”.
Cattolica e Liceo Respighi
La mostra pensata e voluta da Anna Mazza, Laura Tagliaferri e Francou, in collaborazione con il direttore Manfredini, vede il raffinato allestimento di Massimo Ferrari e l’organizzazione di Silvia Zambelli e del Servizio tecnico-logistico dell’Università. In concomitanza con la mostra, è stata avviata un’importante collaborazione con un gruppo di studenti della classe 5ª E del Liceo Scientifico Respighi attraverso l’attivazione, grazie alla dirigente scolastica Elisabetta Ghiretti e al presidente dell’Associazione Amici del Respighi, Ippolito Negri, di un percorso per le competenze trasversali e l’orientamento, sotto la guida esperta delle docenti Michela Valotti, della Facoltà di Scienze della Formazione della stessa Università Cattolica e Raffaella Pezzoni del Liceo Respighi.
Concerto Jazz
Sempre in concomitanza con la mostra dell’artista piacentino è stata organizzata un’altra bella iniziativa, come indicato dal direttore dell’Università Manfredini, nell’ambito del Piacenza Jazz fest 2026, grazie ad Angelo Bardini, direttore artistico del festival, e alla collaborazione di Angelica Dadomo, che vedrà il Campus ospitare, il 19 marzo (ore 21), un concerto di Umberto Petrin e Gianluigi Trovesi, “Twelve colours”, in dialogo con l’opera “Blue Archie Sheep” di Romano Tagliaferri.







