Referendum sulla giustizia: si chiude in un luogo simbolo la campagna dei comitati per il “No” di Piacenza. L’appuntamento è domani, giovedì 19 marzo, alle ore 17,30, presso il capannone confiscato alla mafia “Rita Atria” di Calendasco (via Trebbia 3, Ponte Trebbia). L’incontro è organizzato dai comitati “Giusto dire No”, “No alla riforma Nordio” e “Avvocati per il No”. Aperto alla cittadinanza, vedrà alternarsi al microfono magistrati, volontari, donne e uomini della giustizia, protagonisti in queste settimane di un’intensa mobilitazione sul territorio, si legge in una nota dei promotori.
Sono stati oltre 50 gli incontri organizzati tra Piacenza e provincia, centinaia i banchetti informativi, migliaia le persone incontrate in un percorso di confronto e informazione sui contenuti della riforma e sulle ragioni del voto contrario. “Sarà un momento anche per festeggiare questo incontro con le persone – aggiungono i promotori – cercando di parlare di giustizia e di cosa servirebbe davvero alla giustizia: più personale, più risorse e dotazioni per rendere i processi più veloci ed efficienti”.
La scelta del capannone “Rita Atria”, bene confiscato alla criminalità organizzata, assume dunque un valore fortemente simbolico: un luogo restituito alla collettività che diventa spazio di partecipazione democratica e difesa della Costituzione. L’iniziativa vedrà anche un brindisi finale, come momento di condivisione dopo settimane di impegno collettivo, conclude la nota dei promotori.







