La storia di Giulia Gardani raccontata da Thomas Trenchi. Il nuovo libro del giornalista piacentino, pubblicato da Edizioni Officine Gutenberg, si intitola “Giulia. Quel rovescio all’incrocio”. L’opera narra la vicenda di questa ragazza che viveva di tennis, ma che una notte d’estate a New York viene travolta da un’auto e tutto si frantuma.
La diagnosi è spietata: tetraplegia con lesione incompleta. Da quel momento per Giulia inizia una partita diversa, la più difficile. Una lotta contro il dolore, la paura, la perdita del controllo sul proprio corpo. Un match che la costringe a rimettere in discussione ogni dettaglio della sua esistenza: l’amore, la famiglia, la quotidianità, i viaggi, lo sport. Sé stessa.
Attraverso la metafora del tennis, il libro, che si fregia della prefazione di Stefano Meloccaro, giornalista di SkySport, e di un dialogo con Jannik Sinner, racconta il prima e il dopo, lo choc di perdere tutto in un solo attimo e l’ostinato tentativo di ricostruire un’identità, una vita, anche quando non sembra più possibile.
La presentazione e l’autore
“Giulia. Quel rovescio all’incrocio” è in vendita in libreria e online sul sito di Officine Gutenberg (16 euro). Il volume sarà presentato a Piacenza sabato 21 marzo, presso il Teatro dei Filodrammatici, alle ore 18. Insieme all’autore, saranno presenti la protagonista della storia, Giulia Gardani, e Stefano Meloccaro.
Thomas Trenchi è giornalista professionista. Lavora tra televisione, carta stampata e web, occupandosi di cronaca e approfondimenti in particolare per il Gruppo Libertà. Ha collaborato con quotidiani ed emittenti televisive locali e nazionali. Tra le sue precedenti pubblicazioni, “La Pellegrina. Storie dalla casa accoglienza Don Venturini” (Papero Editore, 2019) e “Ucraina. La catena che ci unisce” (Editoriale Libertà, 2022; con Marcello Pollastri e fotografie di Andrea Pasquali), scritto a partire da un viaggio-reportage nei territori coinvolti dal conflitto con la Russia.







