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Green economy: piace agli italiani, ma i politici la snobbano

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Green economy: l’economia verde piace sempre di più agli italiani, ma il mondo della politica la snobba. Da Berlusconi a Di Maio, da Bersani a Salvini, passando per la Meloni, non ne parlano mai. E Renzi? Ha dedicato all’argomento uno spazio dell’1%. Mentre il premier Gentiloni è arrivato al 7%. Da gennaio a luglio di quest’anno le dichiarazioni dei leader politici ai 7 Tg nazionali hanno riguardato politica interna (35%), immigrazione (16%) ed economia (13%). Mentre alla green economy in media hanno dedicato solo il 3% dei loro interventi. Il disinteresse emerge da una ricerca dell’Osa-Osservatorio sviluppo sostenibile e ambiente nei media. E correlando questo report con il sondaggio ‘La green economy nelle città’ di Demetra opinioni, ne esce un vero scollamento tra politica e cittadini sull’economia “verde”. Vediamo allora come la pensano gli italiani.

Green economy: amata dagli italiani

Prima di tutto, il 58% dei cittadini è ben informato sulla green economy. E 9 italiani su 10 la ritengono una guida per lo sviluppo locale. Le misure per clima ed energia, dalle fonti rinnovabili all’efficienza energetica, riscuotono un consenso superiore al 90%. E anche quelle per una mobilità più sostenibile, bici in primis, sono intorno al 90%. Il divieto di vendere auto a gasolio e a benzina entro 10 anni raccoglie un consenso del 77%. Mentre il 64% degli italiani si dice disponibile a consumare energia al 100% rinnovabile, anche se costasse di più. Infine, 7 cittadini su 10 auspicano una crescita dei prodotti biologici, che acquisterebbero anche con un rincaro del 10%.
Di fronte a dati del genere forse i politici italiani dovrebbero cambiare strategia su questi temi, soprattutto in vista della prossima campagna elettorale. E l’occasione per approfondire l’argomento sarà agli Stati Generali della Green Economy 2017, il 7 e 8 novembre alla fiera Ecomondo di Rimini.

Green economy: imprese e lavoro

Intanto Unioncamere e Fondazione Symbola hanno presentato il report Green Italy, sul mondo delle imprese. Dal 2011 al 2017, 355mila aziende italiane hanno investito in tecnologie verdi per ridurre l’impatto ambientale, risparmiare energia, contenere le emissioni di Co2. E i posti di lavoro collegati alla green economy ammontano a 2.279.000. In pratica, il 13,1% degli occupati italiani applica competenze “verdi” e contribuisce alla creazione di quasi 196 miliardi di euro di valore aggiunto. Questo perché green economy e investimenti in ricerca e sviluppo vanno a braccetto. Un trend che continua anche nel 2017: fatte 100 le assunzioni nelle aree di progettazione, ricerca e sviluppo, i green jobs arrivano a 60. Passando alla mappa delle aziende, la Lombardia fa la parte del leone con 63.170 imprese che investono in tecnologie verdi. Il Veneto ne conta oltre 35.000 e il Lazio più di 30.000. A seguire, Emilia-Romagna, Toscana, Piemonte, Campania e Sicilia.

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