L’ordinanza anti-gradini della sindaca Patrizia Barbieri a Piacenza non ha convinto nessuno. Anzi, per il suo contenuto, per come è stata comunicata e per come viene applicata – senza cartelli informativi nei luoghi vietati e a suon di multe anche ai minori – sta scatenando un mare di polemiche tra i cittadini.
Il divieto di sedersi sulle scalinate dal Gotico al Duomo, ai più ha fatto venire il dubbio che la misura anti-covid, ufficialmente per evitare gli assembramenti, ma a discoteche aperte, sia solo una scusa.
Chi dice per far cassa; chi dice per affrontare il vero problema, quello del decoro urbano, evitando bivacchi a vario titolo nei luoghi simbolo della città. Sarà, ma comunque con l’ordinanza anti-gradini l’amministrazione di Piacenza ancora una volta stecca. E si mostra poco attenta (o poco esperta) nella comunicazione con i cittadini e sul piano dell’accoglienza verso chi arriva a visitare la città.
Tutti particolari della vicenda nel commento di Carlandrea Triscornia su PiacenzaOnline.
https://www.piacenzaonline.info/quando-la-citta-della-coppa-multa-il-culatello-posato-sui-gradini/








