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Piacenza, le indagini sul giallo di Bobbio: omicidio o suicidio in Val Trebbia?

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Piacenza s’interroga dopo gli ultimi particolari emersi sul cadavere ritrovato nel Trebbia domenica scorsa in località Berlina di Bobbio. Si tratterebbe di un trentenne lombardo residente nella cittadina, riconosciuto nelle scorse ore dai familiari. Sul caso stanno indagando i carabinieri del nucleo investigativo di Piacenza, della compagnia della località della Val Trebbia, coordinati dalla Procura della Repubblica del capoluogo emiliano.

A una gamba dell’uomo sembra che fosse legata con un filo di ferro una grossa pietra. Almeno di una decina di chili. Un peso in grado di tenere il cadavere, se non sul fondo del fiume, comunque ben al di sotto del pelo dell’acqua. La notizia, se sarà confermata da investigatori e inquirenti, escluderebbe quindi che la morte sia stata causata da un tragico incidente. E lascerebbe in campo solo due ipotesi: quella di un suicidio o di un omicidio.

Per capire quale dei due filoni d’indagine sia il più probabile, si dovrà attendere il responso delle radiografie e dell’autopsia effettuata ieri a Pavia dal medico legale, il professor Luca Tajana. E determinante sarà l’accertamento delle cause della morte. Se fosse verificato il decesso per annegamento, resterebbe al vaglio anche l’ipotesi del suicidio. L’uomo si sarebbe legato con freddezza la pietra alla gamba, per evitare possibili ripensamenti, e poi avrebbe compiuto il gesto estremo.

Diversamente, se la morte non fosse avvenuta per annegamento, diventerebbe prioritaria la pista dell’omicidio. Qualcuno avrebbe ucciso o almeno tramortito l’uomo in altro contesto. Poi, dopo avergli legato la pietra alla gamba col filo di ferro, lo avrebbe gettato nel Trebbia, almeno per evitare che il corpo venisse ritrovato facilmente. Nel caso di un colpo tale da far svenire la vittima, morta poi per annegamento, tutto però si farebbe più difficile per risalire al reato, perché il corpo potrebbe aver subito diversi colpi anche dalle rocce del fiume.

Pare che infatti, sia in caso di suicidio sia di omicidio, l’evento si sarebbe svolto a monte della località Berlina di Bobbio, dove il cadavere in abiti da lavoro è stato ritrovato in avanzato stato di decomposizione; tanto da non consentire inizialmente la verifica delle impronte digitali per l’identificazione. La morte quindi risalirebbe a diversi giorni fa. E il corpo sarebbe arrivato dove è avvenuto il ritrovamento, grazie alla segnalazione di un canoista, trascinato dalla corrente alimentata dalle ultime piogge, malgrado la pietra legata alla gamba.

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