Home Piacenza

Sgorbati: l’assessore risponde su liste bloccate e linee guida nelle case protette

sgorbati-assessore-risponde-su-case-protette
L'Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Piacenza, Federica Sgorbati

Case protette: arriva la replica di Federica Sgorbati. Dopo il nostro articolo di ieri, in cui un dirigente delle Cra (Case residenza anziani non autosufficienti) denunciava il blocco delle liste d’attesa e l’assenza di linee guida per le case protette di Piacenza, vi proponiamo integralmente la nota stampa dell’assessore ai Servizi sociali dell’amministrazione comunale guidata dalla sindaca Patrizia Barbieri dal titolo “Case protette; Federica Sgorbati: “Dall’Amministrazione massima attenzione per una ripresa a regime in piena sicurezza”.

«“Il dirigente del settore che, in forma anonima, interviene in modo così improvvido sui temi della case protette evidentemente tanto del settore non deve essere perché, se lo fosse, dovrebbe ben sapere che la Giunta Barbieri ha già battuto ben più di un colpo sul tema accessi in CRA”. Non tarda ad arrivare la replica dell’Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Piacenza, Federica Sgorbati ai rilievi all’Amministrazione comunale avanzati da un anonimo operatore del settore in un articolo pubblicato sul sito ilmiogiornale.net in data 22 maggio a firma Giovanni Volpi.

“Innanzi tutto – entra nel merito l’Assessore – occorre evidenziare in modo netto come non corrisponda al vero l’affermazione secondo cui le liste d’attesa sono completamente bloccate da fine febbraio, perché, come lo stesso operatore del settore dovrebbe sapere quanto meno per il ruolo che si presume ricoprire, sono rimasti possibili gli inserimenti, ma solo per emergenze sanitarie e sociali improcrastinabili. Al di là dei casi di cui sopra, non sono stati fatti nuovi inserimenti nelle CRA da parte degli uffici comunali preposti, come facilmente comprensibile, per poter meglio isolare nelle strutture gli ospiti, ove necessario, in relazione alla emergenza Covid e per alleggerire il carico assistenziale degli operatori, ugualmente colpiti dalla malattia e dallo stress fisico e psicologico. Al momento si è in attesa che le USCA terminino la mappatura e le indagini diagnostiche ritenute necessarie degli ospiti inseriti nelle CRA, in modo da averne una fotografia complessiva e subito dopo ripartire con gli inserimenti in strutture che abbiano caratteristiche di sicurezza sanitaria adeguate, sia per gli utenti che per gli operatori”.

“Già dai primi giorni di maggio poi – aggiunge Federica Sgorbati – il Comune ha dato il via ad una ricognizione diretta nelle CRA accreditate presenti nel Comune di Piacenza, volta a fare emergere per ogni struttura sia le modalità attuate per la gestione dell’emergenza, sia per avere la fotografia della situazione attuale dal punto di vista organizzativo e strutturale, in vista delle nuove misure che dovranno essere adottate per riprendere a lavorare a pieno regime. Una volta ricevuti i predetti chiarimenti dalle strutture, verranno stabilite le nuove misure unitamente ad AUSL, con la quale verranno approntati dei tavoli di lavoro chiamati a definire quei protocolli mediante i quali verranno effettuati i nuovi accessi. Il tutto, ovviamente, avendo a riguardo primario la tutela della salute e della sicurezza degli ospiti e degli operatori del settore. Anche quelli anonimi”».

Restiamo in attesa

Ringraziamo l’assessore Sgorbati per la sua pronta e articolata risposta. Le facciamo presente innanzitutto che la nostra è una Testata Giornalistica debitamente registrata presso il Tribunale di Piacenza e non un semplice sito online (anche a garanzia della gestione delle fonti).

In secondo luogo, nell’articolo contestato non viene mai usato l’avverbio “completamente” in riferimento alle liste bloccate, come invece sostiene l’Assessore Sgorbati nella sua replica. E ci mancherebbe altro, perché sappiamo che per l’appunto solo in casi estremi gli inserimenti nelle Cra oggi sono possibili.

Infine, ci auguriamo che per le famiglie in attesa di ricoverare un parente e per quelle che chiedono migliori garanzie per i loro cari ricoverati sia altrettanto sollecita la risposta del meccanismo così semplice e diretto che ci ha descritto l’assessore Sgorbati. Tra ricognizioni in corso dai primi giorni di maggio, nuove misure da stabilire con l’Ausl e futuri tavoli di lavoro chiamati a definire quei protocolli, speriamo che si arrivi a determinare i criteri dei nuovi accessi e delle nuove sistemazioni in tempi brevi. Noi restiamo in attesa di queste linee guida di cui si certifica l’assenza. E certi del suo massimo impegno, la salutiamo cordialmente (gv).

+ posts

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.