A Piacenza e provincia sempre più cittadini stranieri aprono un’impresa. Mentre scende leggermente (-0,2%) il numero complessivo di quelle attive (25.649 al 30 settembre scorso), le realtà produttive e di servizio guidate da stranieri segnano un aumento significativo. I primi nove mesi del 2025 infatti hanno visto salire la loro consistenza a 4.133 unità, con una crescita del 3,8%, pari a 153 aziende in più nell’arco di un anno.
La rilevanza di questa presenza imprenditoriale, spiega una nota dell’Ufficio studi della Camera di commercio dell’Emilia, viene confermata anche dall’incidenza delle aziende a guida straniera sul territorio piacentino, oggi attestata al 16,1% e pertanto largamente superiore a quella che si registra a livello nazionale (12%) e in Emilia-Romagna (14,6%).
Edilizia e ditte individuali al top
Il numero più consistente di imprese guidate da stranieri si riscontra nell’edilizia, con 1.737 unità attive (il 42% del totale), seguita a distanza dal commercio con 741 unità (il 17,9% delle aziende a guida straniera). L’ultimo settore che oltrepassa la soglia del 10%, è quello dei servizi alle imprese, con 542 realtà aziendali straniere e un’incidenza al 13,1%. In graduatoria seguono poi le attività di alloggio e ristorazione con 398 imprese attive (incidenza al 9,6% sul totale delle imprese guidate da stranieri), i servizi alla persona (318 e incidenza al 7,7%), il manifatturiero (292 e 7,1%), per finire con il settore primario (103 e 2,5%).
Passando alla natura giuridica delle imprese straniere, si evidenzia la presenza predominante delle ditte individuali: con un’incidenza dell’80,3%, si portano a quota 3.320, incrementando così del 2,8% il dato dei primi nove mesi del 2024. Anche le società di capitali, che adesso contano 607 unità, crescono rispetto al periodo di confronto (+10,8%) e incidono sul totale per il 14,7%. Un’altra classe di natura giuridica nella quale la presenza straniera assume una certa rilevanza, è data dalle società di persone, che, al 30 settembre di quest’anno, sono 182 e in aumento del 2,8%, con un’incidenza del 4,4%.
Paesi d’origine e distribuzione provinciale
L’Ufficio studi camerale ha poi focalizzato le sue analisi sulle sole imprese individuali a guida straniera, le sole per le quali si possono ricavare notizie sui Paesi di provenienza dei singoli imprenditori. L’Albania rappresenta la parte più consistente degli imprenditori stranieri attivi a Piacenza, con 590 imprese e un’incidenza sul totale al 17,8%. Il secondo posto, invece, è occupato dal Marocco, con 381 unità, che pesano per l’11,5%, mentre il terzo spetta alla Romania, dalla quale provengono cittadini che gestiscono 328 attività (9,9%).
Quanto alla distribuzione territoriale delle imprese piacentine a guida straniera, il primato numerico spetta al comune capoluogo, nel quale sono presenti 2.100 unità, vale a dire il 22,1% del numero complessivo delle imprese locali. Presenze molto significative si registrano anche a Rottofreno (152 imprese straniere e incidenza al 21,5% sul totale) e a Castel San Giovanni, con 227 unità che incidono per il 21% sul numero complessivo delle imprese insediate nel Comune, conclude la nota della Camera di commercio dell’Emilia.

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