
Il Ritratto di Signora di Gustav Klimt viene restituito a Piacenza. Dal caveau della Banca d’Italia adesso il capolavoro è passato nel deposito blindato della Banca di Piacenza nella sede centrale di via Mazzini, a poche centinaia di metri di distanza.
Il trasferimento del dipinto, dal valore stimato di 60 milioni di euro, è stato annunciato da un tweet dell’avvocato Corrado Sforza Fogliani, presidente del Comitato esecutivo della Popolare emiliana.

Il dissequestro della preziosa opera d’arte firmata da Klimt è avvenuto per decisione del sostituto procuratore Ornella Chicca che si occupa delle indagini sul furto del 1997 e sul fortunoso ritrovamento del dicembre scorso.

Ritratto di Signora, prima di tornare alla Galleria Ricci Oddi, sarà sottoposto ad alcuni interventi, mentre si sta preparando una sala ad hoc con una teca dotata di tutti i necessari sistemi di sicurezza a partire da un apposito sistema d’allarme.
Il dipinto tra l’altro nei prossimi mesi dovrebbe essere il protagonista di un evento culturale di grande importanza storico-artistica. Con l’esposizione al pubblico dell’opera del grande pittore austriaco che potrebbe iniziare già nella seconda parte di giugno.








