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Royal Wedding: le nozze di Meghan e Harry in diretta tv su Real Time

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Royal Wedding: sale la febbre per il matrimonio tra il principe Harry e la bella attrice americana Meghan Markle. Avete i pop-corn? Fatene una scorta, perché nei prossimi giorni ve ne serviranno diverse confezioni davanti alla tv. Infatti, il gruppo Discovery ha preparato due ricchi appuntamenti sulle nozze dell’anno.

 Meghan ai raggi X

Il primo è fissato per giovedì 17 maggio, alle 21.25: su Nove (stesso tasto del telecomando) andrà in onda “Harry ti presento Meghan”. Di che cosa si tratta? È un documentario esclusivo e in prima tv con una serie di interviste inedite e testimonianze dirette: entreranno senza se e senza ma nella vita della promessa sposa che ha stregato l’ultimo scapolo d’oro di casa Windsor.

Royal Wedding in diretta

Il pezzo forte sarà però sabato 19 maggio, giorno del matrimonio. Real Time (canale 31 del digitale terrestre) proporrà una diretta del Royal Wedding a partire dalle 11.30Katia Follesa, Enzo Miccio, Mara Maionchi e l’influencer Giulia Valentina seguiranno le fasi della cerimonia, guidando i telespettatori nel mondo incantato di Casa Windsor. Anche attraverso i collegamenti con la famiglia Polese, resa famosa dalla trasmissione “Il boss delle cerimonie”.

E non dubitiamo che durante il programma dal titolo “Royal Time: il matrimonio di Meghan e Harry” le lingue dissacranti dei conduttori faranno le pulci agli ospiti e al loro abbigliamento. Agli addobbi floreali e all’abito della sposa. Senza dimenticare le eventuali falle del protocollo e l’elenco degli esclusi. Così la diretta dovrebbe accontentare anche i palati più curiosi ed esigenti: avrà una durata di 3 ore e consentirà di interagire con lo studio attraverso l’hashtag ufficiale del programma #RoyalTime.

Royal Wedding: i punti deboli

Ma chi s’immagina una riedizione del fiabesco matrimonio di Lady D del 1981 resterà probabilmente deluso. Il prossimo Royal Wedding sarà molto più simile a quello di Carlo e Camilla. Niente cattedrale di Westminster e neppure quella di Saint Paul: le nozze si terranno nella St. George’s Chapel del castello di Windsor. E poi niente sfilata sul Mall, né affaccio dal fatidico balcone di Buckingham Palace. Insomma, un matrimonio per forza “in tono minore”.

Come mai? Perché Harry è il sesto in linea di successione al trono. Prima di lui ci sono il padre Carlo, il fratello William e i suoi tre figli, avuti dalla moglie Kate, George, Charlotte e il neonato Louis. Non solo: Harry sposa anche una divorziata. Meghan, che per salire all’altare è diventata anglicana, si era infatti già sposata il 10 settembre 2011 col produttore cinematografico Trevor Engelson, da cui ha poi divorziato nell’agosto 2013.

Elisabetta e il segno dei tempi

Tuttavia, Meghan, di origini afroamericane, attrice di serie tv, senza neppure un quarto di nobiltà, è stata accolta a braccia aperte dalla 92enne regina Elisabetta. Meno di un secolo fa, nel 1936, il legame del re Edoardo VIII (zio di Elisabetta) con la divorziata Wallis Simpson lo costrinse invece all’abdicazione. Il che dimostra non solo quant’acqua sia passata sotto i ponti del Tamigi. Ma anche come la monarchia inglese, pur continuando ad incarnare la tradizione, sia riuscita a restare al passo coi tempi.

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