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Il caso delle “ronde islamiche”: quando Piacenza (e il suo silenzio) fa notizia

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“Ronde islamiche” a Piacenza? La notizia fa discutere. E ha portato la città emiliana sulle cronache nazionali. Ieri Il Tempo con questo titolo l’ha messa in prima pagina. Poi è andato in onda un servizio del Tgcom24, firmato da Thomas Trenchi, giornalista piacentino, tra l’altro collaboratore del quotidiano Libertà.

L’annuncio della Comunità islamica

Tutto nasce dall’annuncio della Comunità islamica locale ripreso da alcune testate online (ilpiacenza.it e piacenzasera.it). Non può che colpire, si sottolinea nel servizio del Tgcom24: arrivano i presidi islamici nei parchi pubblici di Piacenza. L’obiettivo dichiarato è contrastare disagio e violenza ed intercettare i giovani – musulmani e no – che non rispettano le regole.

Dopo una serie di aggressioni che ha scosso la città nelle scorse settimane, l’ultima subita da tre giovani cingalesi accoltellati da coetanei nordafricani, la comunità islamica locale vuol portare volontari e imam nei luoghi frequentati dai ragazzi. L’iniziativa fa discutere, si sottolinea nel servizio televisivo, soprattutto perché tra le leve citate per allontanare i giovani dalla delinquenza, oltre a quella sportiva e quella ludica, compare anche la leva religiosa. Si punta a far convertire all’Islam? Se significa trasformare questi giovani da problematici a pacifici, “va bene”, conferma ai microfoni del Tgcom24 un rappresentante della comunità islamica piacentina. 

Nell’articolo molto critico del Tempo, testata di centrodestra, la giornalista Giulia Sorrentino riporta anche le opinioni negative sulla vicenda di politici nazionali come Fabio Rampelli (Fratelli d’Italia), Maurizio Gasparri (Forza Italia) e Silvia Sardone (Lega). Tra il silenzio generale della politica piacentina, l’unico a prendere posizione, biasimando l’iniziativa, è stato l’ex consigliere comunale Mauro Saccardi, vicesegretario cittadino di Forza Italia.

Appuntamento a martedì

L’idea delle “ronde islamiche” magari sarà tra gli argomenti che verranno discussi martedì prossimo nell’incontro sulla sicurezza richiesto al prefetto Paolo Ponta dal sindaco Pd di Piacenza Katia Tarasconi. Oltre alla prima cittadina, dovrebbero essere presenti al tavolo il vescovo Adriano Cevolotto, che ieri ha affrontato il tema della convivenza civile nell’omelia per la festa del patrono Sant’Antonino; Yassine Baradai, segretario nazionale dell’Ucoii (Unione delle comunità islamiche italiane), e i capigruppo delle forze politiche in Consiglio comunale.

Sale la tensione

Intanto a Piacenza il clima si surriscalda invece per le parole di solidarietà del sindaco Tarasconi rivolte alla collega Valentina Stragliati, prima cittadina della Lega a Castel San Giovanni, dopo la rissa in pieno centro con due accoltellamenti tra alcuni cittadini nordafricani. Una solidarietà strumentale per Fratelli d’Italia e Carroccio, che invece viene difesa dalla maggioranza, Pd e Civica per Piacenza in testa, ricordando al centrodestra l’invito del ministro Tommaso Foti ad affrontare il tema della sicurezza senza divisioni. Un auspicio che per ora non sta dando grandi risultati, nell’indifferenza generale per l’annuncio delle “ronde islamiche”.

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Giovanni Volpi, giornalista professionista, è il direttore del Mio Giornale.net. Ha iniziato al Sole-24 Ore nel 1993. Dieci anni dopo è passato in Mondadori, a Tv Sorrisi e Canzoni, dove ha ricoperto anche il ruolo di vicedirettore. Ha diretto Guida Tv, TelePiù e 2Tv; sempre in Mondadori è stato vicedirettore di Grazia. Ha collaborato con il Gruppo Espresso come consulente editoriale e giornalistico dei quotidiani locali Finegil.

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