Cultura

Piacenza, Fondazione e Ricci Oddi ai ferri corti: salta la mostra dei grandi autoritratti e…

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La Fondazione di Piacenza e Vigevano è a caccia di grandi mostre da proporre a Palazzo XNL. Ma le cose non stanno andando come previsto e sale la tensione. Dopo l’evento dedicato a Giovanni Fattori, la strada sembrava segnata: almeno un’esposizione di grido all’anno per rilanciare l’immagine di Piacenza. Anche in vista della sua candidatura a Capitale europea della Cultura. Con città e provincia che oltretutto devono recuperare appeal, dopo i risultati negativi nel settore Cultura e Turismo emersi dalle ultime classifiche nazionali sulla “Qualità della vita” di ItaliaOggi (95° posto) e del Sole 24 Ore (54ª posizione).

Che fare?

Tramontate le ipotesi di collaborazione con Dario Cimorelli Editore, che aveva portato Fattori a Piacenza, in Fondazione tutto tace. Almeno in apparenza. La verità è che il problema da mesi agita la corte del presidente Roberto Reggi. Non mancano le risorse economiche, ma le idee sul cosa fare. Ecco allora che di recente si prospetta una nuova opportunità. Arriva da MondoMostre, il big sbarcato in città per portare 70 opere della Galleria Ricci Oddi in esposizione a Seul fino a marzo. Il tutto mentre la pinacoteca, presieduta da Massimo Toscani, completa il rinnovamento delle sue sale grazie alla generosità dei piacentini – privati, aziende e associazioni – che hanno finanziato il restauro con oltre 500mila euro; una cosa mai vista in città nel campo dei beni culturali, anche a vantaggio delle casse del Comune che sostiene il bilancio della Ricci Oddi.

Da Raffaello a Chagall

La proposta di MondoMostre è di allestire a Palazzo XNL una nuova versione della rassegna sugli autoritratti dei grandi artisti, presentata a Shanghai tra la fine del 2022 e l’inizio del 2023. Un’esposizione suggestiva, con “il volto di Raffaello, quelli di Bernini, Velàzquez, Rembrandt, Rubens, Chagall, Le Brun e tanti altri indiscussi geni della storia dell’arte”, come si legge nella presentazione dell’evento, legato alla collezione degli Uffizi che conta oltre duemila autoritratti.

L’idea piace anche a Palazzo Mercanti e il sindaco Pd Katia Tarasconi sposa l’iniziativa. I costi sono rilevanti, pare attorno al milione di euro, ma la Fondazione ci crede. Poi, visto che i 50 autoritratti proposti in Cina potrebbero essere molti di più a Piacenza, nelle riunioni preparatorie sarebbero nati alcuni dubbi. Una sequela di volti, seppur firmati da artisti famosi, attirerà il grande pubblico? Non è che una rassegna del genere alla fine possa risultare un po’ troppo monotona? Perché dopo l’evento a Shanghai la mostra non è stata ancora rilanciata in Italia? Tutte domande legittime, che fanno temere il rischio di un flop.

Crepe e rappresaglie

Così qualcuno propone di allargare il respiro dell’allestimento, aggiungendo alla rassegna di XNL altre opere degli artisti presenti nella Galleria Ricci Oddi. Ma qui si crea un po’ di tensione, che apre le prime crepe sull’iniziativa. La mostra degli autoritratti dovrebbe infatti sovrapporsi nei tempi al ritorno dei quadri da Seul in via San Siro, compreso “Il ritratto di signora” di Klimt; con le nuove sale della Galleria finalmente pronte per una grande inaugurazione che rilanci le sue attività. Quindi, privarsi di dipinti importanti a favore della mostra di XNL, oltretutto senza avere nulla in cambio, desta più di una perplessità.

A questo punto tra Fondazione e Ricci Oddi qualcosa si è rotto. E la rassegna di MondoMostre a Palazzo XNL sembra proprio che non si farà. La colpa del naufragio? Verrebbe addossata alla Galleria, nonostante le sue ragioni e i dubbi sull’allestimento dedicato agli autoritratti. Intanto, mentre a XNL si sta correndo ai ripari con iniziative minori, pare che siano già partite le rappresaglie. Dalla Fondazione avrebbero annunciato che non lavoreranno più con la Ricci Oddi, dando fuoco alle polveri sul rinnovo dei vertici della Galleria previsto ad aprile. E poi si parla di fare squadra per il bene di Piacenza…

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Giovanni Volpi, giornalista professionista, è il direttore del Mio Giornale.net. Ha iniziato al Sole-24 Ore nel 1993. Dieci anni dopo è passato in Mondadori, a Tv Sorrisi e Canzoni, dove ha ricoperto anche il ruolo di vicedirettore. Ha diretto Guida Tv, TelePiù e 2Tv; sempre in Mondadori è stato vicedirettore di Grazia. Ha collaborato con il Gruppo Espresso come consulente editoriale e giornalistico dei quotidiani locali Finegil.

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